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Ma non potrà farlo nell'ospedale di Brescia

Torino: via libera del giudice per le cure con le staminali


Torino: via libera del giudice per le cure con le staminali
07/03/2013, 16:10

TORINO - Il Giudice Mauro Mollo del Tribunale di Torino ha autorizzato le cure con le cellule staminali per un ragazzo di 39 anni, affetto dalla sindrome di Niemann Pick, una malattia neurovegetativa che distrugge i nervi, indebolendo e paralizzando progressivamente i muscoli. Tuttavia nella sentenza ha specificato che le cure non potranno essere effettuate presso gli Spedali Civili di Brescia, dove c'è un laboratorio specializzato chiuso dall'Aifa, ma dovranno essere fatte altrove. 
Nel pomeriggio la Corte d'Appello di Torino dovrà decidere la sorte della sorella, anche lei con la stessa malattia, ma la cui richiesta di curarsi con le cellule staminali è stata respinta in primo grado. 
Ma indipendentemente da quale sarà la decisione, resta il problema di queste nuove cure. Oggettivamente sono rischiose, perchè sulle cellule staminali non si sa ancora abbastanza, in particolare non si sa come evitare con certezza il rischio che degenerino in un tumore. Ma quando si tratta di malattie dall'esito certo, come la sindrome di Niemann Pick, se il paziente è a conoscenza dei rischi, perchè non ammetterlo a queste cure, che pure hanno un elevato margine di rischio?

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di Antonio Rispoli
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