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Oltre 100 veicoli a celle a combustibile negli Stati Uniti

Toyota amplia la flotta di veicoli a celle combustibili


Toyota amplia la flotta di veicoli a celle combustibili
13/01/2010, 18:01

DETROIT - Toyota Motor Sales, USA, Inc. (TMS) ha annunciato la distribuzione di oltre 100 Fuel Cell Hybrid Vehicle – Advanced (FCHV-adv) Toyota nel corso di un programma dimostrativo nazionale nei prossimi tre anni.
TMS e ‘Toyota Motor Manufacturing and Engineering North America, Inc.’ metteranno i veicoli a disposizione di università, società private ed enti governativi in California e a New York. Superato il periodo triennale del programma dimostrativo, una volta attivato il collegamento delle nuove stazioni di rifornimento a idrogeno, nuove regioni e nuovi partner prenderanno parte all’iniziativa. L’ampliamento del programma dimostrativo Toyota rappresenterà uno dei più grandi parchi macchine con veicoli a celle a combustibile attivi del paese, con l’obiettivo principale di incentivare lo sviluppo delle infrastrutture per la distribuzione dell’idrogeno. Il programma servirà inoltre a dimostrare l’affidabilità e le prestazioni delle tecnologie a celle a combustibile, prima della loro introduzione sul mercato nel 2015.
“L’ingresso sul mercato è stato pianificato per il 2015, o prima, con veicoli che siano affidabili e collaudati, con un’ eccezionale economia dei consumi e zero emissioni, a prezzi accessibili,” queste la parole di Irv Miller, il vice-presidente per le politiche pubbliche e ambientali del gruppo TMS. “Toyota non sarà sola nel mercato delle celle a combustibile, e la costruzione di estensive infrastrutture per il rifornimento di idrogeno diventerà quindi il prossimo provvedimento critico da prendere in considerazione. Speriamo che l’ampliamento di programmi dimostrativi come questo possa servire da catalizzatore.”
Nel dicembre 2002 Toyota ha cominciato a testare i veicoli a celle a combustibile negli Stati Uniti e in Giappone. Un totale di 20 veicoli ibridi a celle a combustibile (FCHV) di prima generazione sono al servizio di università, multinazionali ed enti governativi. Il gruppo Toyota ha ottenuto l’appoggio di università californiane come Irvine, Berkeley e Davis per testare i differenti aspetti del consenso da parte dei clienti e delle dinamiche di mercato relative ai veicoli a celle a combustibile. Oltre a ciò, gli FCHV sono a disposizione della California Fuel Cell Partnership, un’organizzazione in parte pubblica e in parte privata che promuove in California l’adozione di veicoli a idrogeno.
La tecnologia delle celle a combustibile idrogeno di Toyota si è evoluta a ritmi impressionanti dal momento dell’introduzione dei veicoli FCHV nel 2002. Gli ingegneri Toyota hanno esteso in maniera significativa il raggio d’azione, la durata e l’efficienza del veicolo, mediante i miglioramenti relativi allo ‘stack’ delle celle a combustibile e al sistema di stoccaggio dell’idrogeno ad alta pressione, ottenendo allo stesso tempo significative riduzioni dei costi in termini di materiali e manodopera. Al momento dell’introduzione dei veicoli FCHV-adv, nel 2008, essi vantavano un incremento dell’autonomia superiore al 150% in più rispetto alla prima generazione di veicoli FCHV.
Nella seconda metà del 2008, il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti, insieme al Laboratorio Nazionale Savannah River e al Laboratorio Nazionale per l’Energia Rinnovabile, si sono rivolti al gruppo Toyota perché collaborasse alla valutazione del reale utilizzo in termini di autonomia dei veicoli FCHV-adv. Al termine di tale attività, l’FCHV-adv ha raggiunto una media pari a 68 mpg (miglia per gallone equivalenti a circa 29 km/l), e ottenuto una media di 694 chilometri con un pieno di idrogeno gassoso compresso. Per fare un paragone, si tratta di oltre il doppio del raggio d’azione dell’Highlander Ibrido, con emissioni pari a zero.
Nella seconda metà del 2007, i miglioramenti tecnologici apportati all’FCHV-adv sono stati testati su strada, in condizioni estreme, in un viaggio di 3.700 chilometri da Fairbanks, in Alaska, fino a Vancouver, nella Columbia Britannica, lungo l’autostrada dell’Alaska canadese (ALCAN). Il viaggio, durato una settimana, ha confermato i sostanziali progressi in fatto di affidabilità, durata e operatività con temperature rigide, oltre all’estesa capacità di automnomia del sistema ibrido a celle a combustibile.
Negli ultimi dieci anni il gruppo Toyota si è concentrato su un ampio ed avanzato approccio tecnologico, nella convinzione che per il futuro non esista una soluzione singola. A partire dalla seconda metà del 2009, Toyota ha iniziato la produzione di 600 Prius Ibride Plug-in (PHV) per un programma dimostrativo globale. Di questo lotto iniziale, 150 veicoli saranno messi a disposizione di partner statunitensi selezionati, per effettuare un’analisi di mercato e per dimostrazione tecnica. Il programma consentirà a Toyota di raccogliere feedback reali sull’utilizzo del veicolo che permettano di comprendere meglio le aspettative dei clienti relative alla tecnologia plug-in, oltre a confermare, su un ampio ventaglio di applicazioni, le performance generali della prima generazione con batteria agli ioni di litio e incentivare lo sviluppo di infrastrutture di ricarica pubbliche.
“Programmi dimostrativi di tecnologia avanzata come questi rappresentano un passo in avanti necessario per preparare i clienti all’arrivo della reale mobilità sostenibile.”
Per maggiori informazioni sul programma veicoli a celle combustibili di Toyota negli USA visitate il sito www.sustainablemobility.com.

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di Redazione
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