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Nel 70% dei casi si tratta di scappatelle, il 30 relazioni

Tradimento? In Italia gli uomini lo fanno più delle donne


Tradimento? In Italia gli uomini lo fanno più delle donne
24/10/2010, 21:10

ROMA - Italiani traditori, più gli uomini che le donne. È quanto emerge dall'analisi dell'Associazione avvocati matrimonialisti italiani (Ami), che segnala che il numero delle infedeltà coniugali è in aumento. Se il 55% dei mariti ha tradito almeno una volta, lo ha fatto anche il 45% delle mogli. La città dove si tradisce di più è Milano (il 55% secondo uno studio del 2009 di Associazione italiana di sessuologia applicata alla coppia), seguita a ruota da Roma, e aumenta la percentuale dei «traditori seriali» tramite i social network.
Sei tradimenti su dieci avvengono sul luogo di lavoro approfittando della pausa-pranzo. Nel 70% dei casi si tratta di scappatelle, nel restante 30% di relazioni stabili. «Nel 50% dei casi le corna sono tuttavia tollerate», assicura il presidente nazionale dell'Ami, Gian Ettore Gassani. "Si è elevata di molto l'età del traditore: la media tra uomini e donne è di 44 anni". I più inclini in assoluto a tradire il coniuge sono però i maschi cinquantenni. Anche l'età delle donne infedeli però si è alzata di molto, specie con uomini più giovani. Un sito specializzato per traditori in Italia conta già oltre 90 mila iscritti (un terzo donne). Poche le regole da rispettare: essere sposati e desiderare un'esperienza extraconiugale. Attualmente il sito è attivo in 158 Paesi ed è stato creato uno pulsante che permette di disconnettersi in fretta nel caso di arrivo del consorte.

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di Redazione
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