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Si tratta di un ominide di 2 milioni di anni fa

Trovato l'anello mancante tra uomo e scimmia


Trovato l'anello mancante tra uomo e scimmia
06/04/2010, 10:04

STERKFONTEIN (SUDAFRICA) - Potrebbe essere la più importante scoperta di antropologia del secolo: un ominide di due milioni di anni fa, che rappresenterebbe il famoso anello mancante tra uomo e scimmia, che è il Santo Graal dell'antropologia. E' lo scheletro probabilmente di un ragazzo, che è stato trovato dal ricercatore sudafricano Lee Berger, in un sistema di grotte noto come "La culla dell'umanità". Il posto, che è catalogato come "Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco" ha questo nome per i tanti ritrovamenti di scheletri di ominidi effettuati nel corso degli anni. Per esempio nel 1994 fu trovato lo scheletro di un australopitecus di 3,3 milioni di anni fa.
Di questo ominide, che non ha ancora un nome, è stato trovato uno scheletro quasi completo, il che è molto raro, per un reperto tanto antico. Cronologicamente si colloca tra l'australopitecus e l'homo abilis, e per questo è considerato un anello di congiunzione.
In realtà, questa è solo una figura retorica. L'evoluzione procede lentamente e nell'arco di milioni di anni, per produrre cambiamenti apprezzabili. E perchè si crei un fossile devono esserci condizioni così particolari che forse un esemplare su un miliardo si può conservare, ma credo che le percentuali siano ancora inferiori. Quindi si dovrebbe parlare di una "catena di congiunzione", di cui noi possiamo avere alcuni anelli, ma che difficilmente potremo avere per intero.

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di Antonio Rispoli
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