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Resta drammatico il bilancio dei morti sulle statali

Tutors salva vita: meno 15% di morti sulle Autostrade


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Tutors salva vita: meno 15% di morti sulle Autostrade
02/03/2009, 11:03

Nei primi undici mesi del 2008 è diminuito del 15,8% il numero delle persone che hanno perso la vita in incidenti lungo i 5.600 chilometri della rete autostradale delle 24 concessionarie che aderiscono all'Aiscat: tra gennaio e novembre dello scorso anno le vittime sono state 330, erano state 392 nello stesso periodo dell'anno precedente. Dati - indica l'Aiscat - che confermano un trend positivo. L'associazione delle società autostradali italiane ha presentato i dati a Volders, nei pressi di Innsbruck in Austria, ad una iniziativa sulla sicurezza stradale dell'associazione europea delle concessionarie di autostrade a pedaggio, l'Asecap. Fabrizio Palenzona, presidente sia dell'Aiscat che dell'Asecap, ha confermato "l'impegno costante in investimenti e tecnologie" delle società autostradali che così, ha sottolineato, "centreranno in anticipo gli obiettivi del piano di azione europeo per la sicurezza stradale": ridurre alla metà il numero dei decessi a fine 2010 rispetto al 2001, anno in cui era stato avviato il progetto di Bruxelles che intanto già lavora al nuovo piano 2011-2020. Nel contesto europeo, dice Palenzona, per sicurezza in autostrada l'Italia "é posizionata benissimo". L'Asecap, che rappresenta 148 società europee del settore, ha dedicato al tema della sicurezza l'incontro di oggi in Austria con società autostradali europee, polizia stradale italiana e austriaca, e rappresentanti delle istituzioni comunitarie. Un appuntamento preceduto, questa mattina, dalla celebrazione di una messa in suffragio delle vittime della strada nella storica St. Karlskirche a Volders

Tutti vogliono tutors anche sulle statali e nelle strade cittadine dove, da quando si usano le macchine, si registra il numero più alto di incidenti con relativi infortuni. mentre sull'Autostrada possono essere messi in discussione i limiti e le restrizioni per i guidatori, è in città che devono essere applicate norme e regole che contrastino il fenomeno degli illeciti compiuti sulle quattro e due ruote.

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di Redazione
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