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La piattaforma di microblogging sempre più vicina a Facebook

Twitter festeggia 500 milioni di utenti

Oggi il social network fa concorrenza ai giornalisti

Twitter festeggia 500 milioni di utenti
22/02/2012, 15:02

SAN FRANCISCO – Alzi la mano chi sei anni fa conosceva Twitter. Oggi il secondo social network più diffuso al mondo dopo Facebook festeggia 500 milioni di utenti. E la distanza col grande rivale, il colosso di Zuckerberg e compagnia, si assottiglia: Facebook vanta 850 milioni di utenti, ma da stasera sarà meno in vena di vanterie. Moda che va, moda che viene: il “twittpensiero” da 140 caratteri è sempre più amato e interferisce alla grande con l’opinione pubblica. In Italia l'attenzione verso questo social network è cresciuta soltanto di recente, grazie alla presenza attiva di artisti come Fiorello e Jovanotti e di esponenti del mondo politico. Secondo stime recenti - ma comunque non ufficiali proprio perchè Twitter non le diffonde - nel nostro Paese a ottobre scorso erano 2,4 milioni gli individui che hanno effettuato accesso a Twitter almeno una volta a ottobre.

 

I 500 milioni di utenti – Ogni secondo si registrano al “passerotto blu” 12,7 nuovi utenti. Ma Twitter non è così giovane come sembra: è stato creato a marzo 2006 a San Francisco, dalla Obvious Corporation. Nel 2009 aveva solo 50 milioni di utenti. Il conto alla rovescia su Twopcharts.com, sito web specializzato in statistiche su Twitter, sta ora per concludersi: il traguardo dei 500 milioni di utenti Twitter, se effettivo, sarebbe una nuova pietra miliare nella storia del sito. Ma l’ultima stima ufficiale della piattaforma di microblogging è datata aprile 2011: si segnalavano 200 milioni di utenti. La differenza con la statistica di Twopcharts è proprio questa: si tratta di stime “basate su informazioni limitate e su interpretazioni”.

 

Rivoluzione twitteriana – Tutti conoscono, più o meno, l’importanza che ha avuto la piattaforma nel diffondere informazioni sulle primavere arabe e anche nell’organizzazione dei ribelli. Non solo. Nel resto del mondo Twitter fa concorrenza (o vuole farla) al mondo del giornalismo “istituzionale”. Di sicuro, qui le notizie viaggiano più velocemente. Ma spesso, manca un importante particolare che trasforma una frase in una notizia: la verifica delle fonti. Quella è fondamentale (almeno dovrebbe) per il giornalismo. Per il resto, c’è solo da imparare.

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di Gaia Bozza
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