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La piattaforma di microblogging annuncia grandi novità

Twitter, prove tecniche di censura

Sì al blocco dei messaggi se le leggi locali lo chiedono

Twitter, prove tecniche di censura
27/01/2012, 18:01

La censura sbarca (timidamente) su Twitter. Fai attenzione a come “cinguetti”: i contenuti ritenuti pericolosi o illeciti verranno bloccati a livello nazionale, nel singolo Paese dove viene commessa la violazione, in base alle leggi locali.

Paese che vai, censura che trovi: e allora Twitter riuscirà a reagire in un determinato modo ai contenuti di ogni paese,  che continueranno però ad essere fruibili a livello globale. Il “tecno fringuello”, inoltre, dice di essere in grado di informare in maniera trasparente sulle ragioni del blocco di un “tweet”. Per la notifica di tutte queste situazioni, infine, ha stretto una collaborazione con il sito anti-censura Chilling Effects, che offre una lista di contenuti rimossi, accompagnati dalle motivazioni, dalle richieste di rimozione ricevute (come le notifiche DMCA per violazioni di diritto d'autore) e dal nome dell'utente che li ha spediti.

Ora, il nodo è questo: Twitter ha praticamente rivoluzionato il mondo della comunicazione, è stato il baluardo della “Primavera Araba” che si è alimentata ed è stata condotta anche grazie a questo strumento. D'altra parte, ora la piattaforma di microblogging annuncia che sarà disponibile in Arabo, Farsi, Ebraico e Urdu, lingue scritte da destra a sinistra e utilizzate anche in Paesi che hanno un sistema diffuso di controllo dei contenuti online.

Se questa 'censura light' fosse esistita l'anno scorso, cosa ne sarebbe stato della Primavera Araba?

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di Gaia Bozza
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