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Notizie incredibili anche da Brasile e Bulgaria

Ufo: silenzio dagli Usa ma il Vaticano spiazza tutti


Ufo: silenzio dagli Usa ma il Vaticano spiazza tutti
02/12/2009, 18:12

La notizia aveva fatto repentinamente il giro del globo (e, data la tipologia, probabilmente anche dell'universo): il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, il 27 novembre, avrebbe organizzato una diretta mondiale per svelare finalmente al mondo la presenza di ben sei razze aliene. A rendere più credibile questa ipotesi al sapor fantascientifico era stata anche l'apertura di alcuni file top-seecret da parte di governi importanti come quello Britannico. Anche la trasmissione "Voyager" aveva dedicato oltre un'ora all'argomento; contribuendo ad alimentare la curiosità persino tra i più scettici.
Eppure, quel fatidico venerdì, nessun annuncio epocale si è udito da Washington. Per gli amanti degli omini verdi, però, ci sono diverse "consolazioni" di tutto rispetto che, partendo dalla Bulgaria e passando per il Brasile, arrivano addirittura nella piccola ma influente città del Vaticano. Ma andiamo con ordine e cominciamo la novella extraterrestre da Sofia, dove, il noto quotidiano Navinar, ha lasciato sgomenti i propri lettori con una notizia che parlava di un reale e definitivo contatto tra la razza umana e quella aliena.
In pratica, i nostri compagni interstellari, sarebbero usciti allo scoperto rispondendo ad una serie di domande poste dall’Accademia delle Scienze di Bulgaria. Il sistema di contatto sarebbe abbastanza difficile da spiegare ai non scienziati ma, in sintesi, gli E.T avrebbero comunicato attraverso pittogrammi e cerchi nel grano. Ma il contenuto delle risposte? Secondo il vicedirettore dell’Accademia Lachezar Filipov, sarebbero tranquillizzanti visto che "Vogliono aiutarci" anche se, alla base, ci sarebbe un problema di comunicazione. Filipov infatti spiega che: "Noi, secondo quanto emerge dalle risposte ottenute, stiamo sbagliando le domande. E loro non possono fare nulla".
Insomma: in Bulgaria il contatto c'è stato e sarebbe confermato da fonti piuttosto autorevoli anche se, si precisa, ci sarebbero ancora alcuni problemi di comunicazione da risolvere.
La seconda notizia, forse ancora più sorprendente, arriva direttamente dal Brasile. Nel colorato paese dell'America Latina sono stati infatti resi noti alcuni fascicoli top seecret riguardanti avvistamenti risalenti agli anni 80.
A diffondere il dossier (di oltre 800 pagine) reputato segretissimo fino ad un paio di settimane fa sarebbe stato il ministro Octavio Moreira Lima in persona. I fatti raccontati nei documenti risalgono alla notte del 29 maggio 1986 durante la quale, 21 oggetti sferici di circa 100 metri l'uno, avrebbero causato il blocco totale del traffico aereo nei maggiori aereoporti cittadini. Il Ministro Moreira è comparso in tv ed ha tenuto letteralmente con il fiato sospeso tutti i telespettatori che, per l'occasione, hanno ascoltato anche le testimonianze dei piloti convolti negli avvistamenti registrati 23 anni fa.

IL VATICANO E LA "FEDE" NEGLI EXTRATERRESTRI
La testimonianza più rivoluzionaria è però probabilmente quella offerta da Padre Josè Fùnes. Padre Fùnes ha 46 anni ed è nato a Cordoba; da qualche  anno è il nuovo direttore della Specola Vaticana, l’osservatorio astronomico della Santa Sede. Con una laurea in astronomia ed una forte fede, il giovane responsabile dell'osservatorio astronomico della Santa Sede ha spiegato che: "Nonostante l’astrobiologia sia un campo nuovo e un argomento ancora in fase di sviluppo, le domande riguardanti l’origine della vita e la sua esistenza da qualche altra parte nell’universo sono molto interessanti e meritano seria considerazione. Questi interrogativi hanno molte implicazioni filosofiche e teologiche". Dichirazioni che, senza dubbio, non vanno sottovalutate ed anzi aprono nuovi orizzonti di dialogo tra la religione e le razze aliene. Se persino il Vaticano ha aperto la porta alla possibilità che esistano forme di vita intelligente nell'universo, probabilmente, qualcosa di grosso (e certo) che ancora ci viene tenuto nascosto c'è.
Magari l'ammissione spezzafiato di Obama è solo rimandata; o no?

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di Germano Milite
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