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Dopo 25 anni atterra a Cape Canaveral per andare in pensione

Ultima missione per lo shuttle Atlantis, ora sarà un museo


Ultima missione per lo shuttle Atlantis, ora sarà un museo
26/05/2010, 21:05

ROMA – Dopo 25 anni di onorata carriera alle 8:48 in punto, le 14:48 in Italia, è atterrata in Florida per l'ultima volta la navetta spaziale della Nasa Atlantis, concludendo di fatto la sua attività.
L'atterraggio è stato eseguito in modo perfetto, nel minuti esatto in cui era stato programmato. Si è conclusa così la missione STS-132 della Nasa verso la stazione spaziale internazionale, l'ultima in cui sia stata utilizzato lo shuttle Atlantis. Altri due shuttle partiranno da Cape Canaveral prima della fine dell'anno: Discovery sarà lanciato a settembre, Endeavour a novembre. Dopo di che gli shuttle andranno per sempre in pensione. Già si cerca un museo abbastanza grande per custodirli.
La stampa statunitense, ora, ci scherza sopra, "Avete un garage abbastanza ampio per parcheggiarci uno shuttle?", ma il futuro delle navicelle spaziali prossime al pensionamento, Atlantis - il cui rientro sulla Terra è previsto per oggi -, Endeavour e Discovery è tutt'altro che scritto.
La Nasa, scrive la Cnn online, ha deciso di non mettere in vendita le navicelle spaziali, pensando piuttosto ad una loro collocazione in un museo. "Non posso immaginare un istituto che non voglia gli shuttle", ha detto alla Cnn il portavoce dell'agenzia spaziale Usa, Allard Beutel, precisando che già una ventina di musei, tra cui lo Smithsonian di Washington e lo stesso Kennedy Space Center della Florida - gestito da una compagnia privata - si sono fatti avanti.
La strada è però complessa: per mettere in mostra uno shuttle in uno spazio pubblico occorrono molti soldi, che servono per disinstallare i componenti radioattivi e soprattutto trasportare i giganti dello spazio in loco, utilizzando il 747 appositamente creato per lo scopo. Ma, sottolinea Cnn, un istituzione come lo Air and Space Museum dello Smithsonian, che ha una prelazione per il Discovery, può contare su un bilancio annuo di 28 milioni di dollari, troppo pochi rispetto a quanto stimato dalla Nasa per "ripulitura" e trasporto. Inoltre, occorre costruire un complesso che sia nelle condizioni di ospitare gli shuttle. D'altro canto, il Kennedy Space Center stima che una mostra del genere potrebbe far arrivare oltre 1,5 milioni di visitatori all'anno. Altri istituti prevedono incassi netti per 106 milioni di dollari. La caccia al museo è insomma aperta.

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di Mario Aurilia
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