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Per qualche istante appare un messaggio:"Cambiate facebook"

Un hacker beffa Zuckerberg, violata la sua pagina personale

Il pirata informatico si è firmato come "Hacker Cup 2011"

Un hacker beffa Zuckerberg, violata la sua pagina personale
27/01/2011, 11:01

Una hacker ha "bucato" per alcuni minuti la pagina fan ufficiale di Mark Zuckerberg, il giovane Ceo di Facebook oramai stranoto in tutto il mondo per la sua fortunatissima invenzione.
In quei pochi minuti di "arrembaggio", il pirata informatico è riuscito a pubblicare un messaggio come admin della pagina, ricevendo ben 1800 "mi piace" e circa 500 commenti. Riuscendo a violare le credenziali d'accesso alla  e diffondendo il proprio messaggio (che riporteremo di seguito), l'hacker ha così fornito una clamorosa e poderosa prova di abilità a tutti gli altri pirati informatici che hanno deciso di partecipare alla competizione "Hacker Cup 2011"; lanciata proprio da facebook per scovare nuovi talenti cibernetici.
Chi ha lasciato il commento sulla pagina, infatti, non a caso si è firmato come "HackerCup 2011". Il suo messaggio è stato chiaro quanto rivoluzionario e può sintetizzarsi così:"Perché non tramutare Facebook in un social business sul modello descritto dal Nobel Muhammad Yunus?". In allegato è stato poi postato il link alla pagina di Wikipedia dove viene illustrata nel dettaglio la nuova teoria economica di cui Yunus parla anche nel suo libro "Un mondo senza povertà". Niente banche, insomma, ma esclusivamente un azionariato al quale parteciperebbero gli stessi iscritti al social network.
Varie e quasi tutte sorprese le reazioni: dai "fuck off" ai "great idea" si sono alternati in un vero e proprio turbinio di commenti e reazioni. Appena lo staff che gestisce la pagina è riuscito a riprendere il controllo della stessa, naturalmente, il messaggio-rivendicazione dell'Hacker è stato cancellato. Ma il pirata informatico ha ottenuto i suoi molteplici scopi: farsi notare, diffondere sul web uno screen-shot che dimostrasse la sua "incursione" ed il lancio provocatorio di una nuova modalità di gestione (probabilmente un po' utopostica) del portale in blu.

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di Germano Milite
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