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UNA MELA PER LA VITA


UNA MELA PER LA VITA
11/10/2008, 12:10

Oggi e domani torna, in 3.000 piazze italiane, "Una mela per la vita", l'iniziativa di solidarietà promossa dall'Aism, (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), che compie 40 anni, per sostenere la ricerca scientifica e potenziare i servizi sanitari e sociali per le persone malate. Con un'offerta di 7 euro si riceverà un sacchetto di mele fornite dall'Organizzazione di Produttori Apo Conerpo. L'elenco delle piazze è disponibile sul sito www.aism.it o telefonando al 840.50.20.50 (uno scatto alla risposta in tutta Italia). Sono 320.000 i sacchetti di mele messi a disposizione. "Abbiamo terapie efficaci nel rallentare la progressione della malattia, ma puntiamo alla messa a punto di un protocollo definitivo", ha detto Marco Salvetti, responsabile del Centro neurologico terapie sperimentali dell'Università La Sapienza di Roma. "Le cure, anche quelle di supporto, al momento sono delicate, non facili da gestire e costose", ha aggiunto spiegando che "la patologia è il risultato di una serie di concause, principalmente genetiche, ma anche ambientali e casuali". "Una delle nostre ricerche più importanti - ha proseguito Salvetti - ha contribuito a far comprendere il peso, nell'eziopatogenesi, del Virus Epstein-Barr, largamente diffuso anche nella popolazione non affetta da sclerosi multipla". Salvetti ha infine ricordato l'importanza della diagnosi precoce: "Al momento, riparare i danni non si può. E' quindi fondamentale prevenirli, affidandosi a centri specializzati".

Ogni quattro ore in Italia si arriva ad una diagnosi di sclerosi multipla. Il dato emerge in occasione della raccolta fondi "Una mela per la vita", iniziativa organizzata questo weekend dall'Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla). Nel nostro paese i casi sono 57.000, circa uno ogni mille abitanti. Ogni anno 1.800 i nuovi casi, con il triste primato delle donne, in un rapporto di 2 ad 1 rispetto agli uomini. L' esordio della malattia avviene tra i 15 e i 50 anni, mentre tra i 20 e i 30 la sclerosi a placche ha la sua maggiore incidenza. I giovani con sclerosi multipla sono oltre 26 mila, cioé il 48% del totale delle persone colpite. Elevati anche i costi sociali della malattia pari a oltre 2 miliardi l'anno. Sparse su tutto il territorio nazionale, tante le sezioni Aism che si occupano della salute e della qualità della vita di migliaia di persone. Solo in Toscana sono 3.450 i malati, aiutati da 10 sezioni provinciali, in cui operano 500 volontari. In Campania, invece, coloro che convivono con la malattia sono 5.500, ma le sezioni provinciali sono solo 4 e i volontari 200. Altrettanti i distaccamenti della Liguria, che vede un numero di persone affette dalla malattia intorno a 1.500. Gli angeli custodi al loro servizio sono 400.

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di Redazione
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