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Una scoperta scientifica canadese può cambiare il settore

Una svolta per le trasfusioni: sangue ricavato dalla pelle


Una svolta per le trasfusioni: sangue ricavato dalla pelle
08/11/2010, 15:11

CANADA - Una scoperta fatta da una equipe di ricercatori canadesi, guidati da Mick Bathia, dell'Istituto McAllister, può rivoluzionare il campo delle operazioni chirurgiche. Infatti hanno trovato il sistema per creare le cellule che creano i globuli rossi partendo dai fibroblasti, una delle cellule di cui è composta la pelle. Il sangue prodotto in questa maniera mantiene la "firma genetica" della pelle, quindi c'è la massima sicurezza di evitare fenomeni di rigetto, come avviene per l'autoemotrasfusione. Ma non c'è bisogno di fare il prelievo e mettere il sangue in frigorifero. Si tratta di un sistema che può quasi cancellare la necessità di creare banche del sangue, agevolando quindi le cure per i pazienti. E potrà essere utile anche ai malati di tumore, a cui un "rinnovo" del sangue presente nel corpo permette di recuperare più presto dopo la chemioterapia, che lascia l'organismo molto debilitato.
Già in passato questo risultato era stato ottenuto trasformando i fibroblasti in cellule staminali totipotenti (cioè in grado di trasformarsi in qualsiasi altra cellula) e poi in sangue. Un procedimento più lungo e che crea la possibilità di creare tumori, perchè a volte non si riesce a controllare la velocità di riproduzione delle staminali. Invece l'equipe di Bathia ha trovato un procedimento che non necessita di questo doppio passaggio, ma ottiene una trasformazione diretta. Questo, secondo gli esperimenti finora fatti, riduce la possibilità di tumore, pur mantenendo la stessa efficienza.
Per questo si dovrà prima procedere agli esami sui primati, come di solito avviene, e poi si potrà utilizzare questo sistema sugli uomini. QUindi non prima del 2012.

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di Antonio Rispoli
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