Cyber, scienza e gossip / Gossip

Commenta Stampa

Uomini e Donne: Pamela Compagnucci si dichiara ad Alessio Lo Passo


Uomini e Donne: Pamela Compagnucci si dichiara ad Alessio Lo Passo
15/07/2012, 19:07

Pamela Compagnucci, scelta, poi compagna di Federico Matrostefano, da cui fu lasciata in diretta v, durante l'Isola dei Famosi, era ritornata nota alle cronache di Uomini e Donne, per aver avuto un flirt con annesso abbandono dall'allora tronista Alessio Lo Passo. La romana, però, non demorde, e adesso che lui è libero ci riprova con una lettera al ragazzo, attraverso le pagine del settimanale Di più. La ragazza cerca di incoraggiare Lo Passo a farsi avanti: 'Se tu lo vuoi, possiamo iniziare a credere in noi due, nella nostra storia. Io ci credo e voglio capire se noi due possiamo stare insieme come una coppia stabile. Io e te ci siamo ritrovati e tra noi è esplosa la passione. I nostri baci e i nostri momenti di intimità, le parole che ci siamo scambiati, sono la prova che tra noi esiste qualcosa di speciale. Un filo che ci unisce da quando l’anno scorso abbiamo avuto un flirt. Quando l’altro giorno mi hai detto che stavi arrivando a Roma e volevi trascorrere del tempo con me, ti ho detto subito di si. Ero contenta al pensiero di rivederti: siamo andati al mare Fregene e siamo stati benissimo. Quando stiamo insieme è come se sprigionasse tra noi qualcosa di unico.' Nonostante l'evidente volontà di far conoscere a tutti i particolari di questa storia nascente, la Compagnucci gli rivela di provare per lui qualcosa di serio: 'Tu mi piaci. E non solo fisicamente. Sei testardo e sicuro come me e riesci a fare sentire importante una persona. Perchè buttare all’aria tutto questo? Perchè non provare a stare insieme veramente? Credo che dovremmo darci una possibilità. Tra di noi può nascere una bella storia d’amore. Viviamo questa storia, facciamolo in nome dei bei momenti che abbiamo trascorso insieme. Brevi, ma intensi e unici.' Sarà riuscita a riconquistarlo?

 

Commenta Stampa
di Redazione J Gossip
Riproduzione riservata ©