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Oltre 150 medici e infermieri gli hanno ricostruito il volto

Usa: trapianto facciale record durato 36 ore

Richard Norris, 37 anni, era stato sfigurato da una pistola

Usa: trapianto facciale record durato 36 ore
28/03/2012, 17:03

BALTIMORA (STATI UNITI) - Negli Stati Uniti è stato eseguito un trapianto da record. È stato ricostruito l’intero volto di una persona. Tra il 19 e il 20 marzo, nell’Università del Maryland più di 150 tra medici e infermieri hanno contribuito al buon esito dell’operazione, durata ben 36 ore. Si tratta dell’intervento facciale più esteso finora. Richard Norris, 37 anni, è rimasto ferito nel corso di un incidente con una pistola. Il suo volto era completamente sfigurato, era diventata purtroppo una maschera grottesca e l’uomo è stato costretto a vivere recluso in casa per 15 anni. Norris usciva solo di notte e indossava una maschera, come il protagonista di ‘Apri gli occhi’o del più noto remake ‘Vanilla Sky’.
Poi finalmente è arrivato l’intervento, una maratona di 36 ore al Maryland Shock Trauma Center. Nell’operazione, a Richard Norris sono state sostituite mandibola, denti e lingua. “Abbiamo utilizzato tecniche chirurgiche innovative – ha spiegato il capo del team di chirurghi Eduardo Rodriguez – e simulazioni al computer per trapiantare il viso, mascella e mandibola, inclusi i denti e una porzione della lingua. Inoltre, l’intervento ha incluso tutti i tessuti molli dal cranio al collo, compresi i muscoli che permettono le espressioni facciali e i nervi motori e sensoriali”. Dopo tre giorni, il paziente si è guardato nello specchio e ha visto un uomo nuovo. L’anonimo donatore ha ridato speranze ad altre cinque persone, che hanno ricevuto un cuore, entrambi i polmoni, il fegato e i reni. C’è voluta una decina di anni di ricerche finanziate dall’Office of Naval Research Usa prima di poter arrivare a questi risultati. Il dottor Rodriguez ha incontrato Richard Norris nel 2005. Il paziente è stato sottoposto a una lunga serie di test fisici e psicologici, poi è stato scelto il donatore giusto. “Il nostro obiettivo è quello di ripristinare tutte le funzionalità, oltre che ridare un aspetto estetico gradevole  – ha detto Rodriguez –. Molti pensano che sia una mera questione estetica, ma chi ha vissuto dietro una maschera, se questa si può chiamare vita, in questo modo ritorna a vivere”. Ora Norris dovrà rimanere in ospedale per un mese e mezzo sotto osservazione e poi essere sottoposto a regolari controlli per altri tre mesi a Baltimora. Questo è il ventitreesimo trapianto di volto fatto al mondo. Il primo esteso a tutto il viso risale all’aprile del 2010 in Spagna.

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di Emanuele De Lucia
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