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Venti anni dopo la prima colecistectomia laparoscopica: cosa è cambiato?


Venti anni dopo la prima colecistectomia laparoscopica: cosa è cambiato?
09/02/2010, 10:02


NAPOLI - Nel febbraio 1990 il Prof. Franco Rendano, presidente del convegno, eseguì presso il Secondo Policlinico di Napoli il primo intervento in Italia condotto con tecnica laparoscopica. Una colecistectomia. Dopo quell’intervento ne ha eseguite circa 3.500. E’ stato l’inizio di una nuova era per la chirurgia italiana e napoletana in particolare. Prontamente molti bravi ed intraprendenti chirurghi napoletani hanno intuito la validità della nuova tecnica e si sono cimentati con grande successo nazionale ed internazionale, portando la chirurgia napoletana a livelli di eccellenza. Franco Rendano, con Luigi Angrisani, Franco Corcione, Alberto Tartaglia, Annunziato Tricarico, Rodolfo Vincenti, ha fondato poi a Napoli, con il sostegno della Ethicon, il Lap Club, che in oltre 15 anni di intensa attività ha permesso uno scambio internazionale di esperienze scientifiche e chirurgiche per la corretta diffusione della tecnica laparoscopica nella nostra Regione.
La calcolosi della colecisti è assai frequente soprattutto nei paesi occidentali e colpisce dal 15 al 20% della popolazione. Un’incidenza altissima che la fa diventare una malattia sociale. La sua diffusione è maggiore nel sesso femminile (3/1 rispetto ai maschi nei quali ha però un’evoluzione peggiore) e si associa spesso con gravidanze multiple, obesità o rapidi cali ponderali. Le colecistectomie in Italia sono circa 100.000 l’anno, di cui ancora però circa il 10-15% si eseguono con la vecchia e obsoletatecnica laparotomia.
L'esperienza maturata in questo campo ed il miglioramento delle tecniche e delle tecnologie hanno minimizzato i rischi, tanto che negli ultimi 8 anni la colecistectomia video-laparoscopica è diventata a livello internazionale la terapia di scelta (gold standard) della calcolosi colecistica sintomatica. Le complicazioni della tecnica laparoscopica sono legate alla cosiddetta learning curve (numero minimo di interventi necessari perché la tecnica, che è molto diversa dalla tradizionale, venga eseguita senza rischi per il paziente); ciò vuol dire che anche oggi mani esperte danno una maggiore garanzia di risultati.
Oggi la mini invasività della laparoscopia è stata superata da tecniche sempre più sofisticate come la “micro” laparoscopia (della quale parlerà Rendano) che prevede l’uso di strumenti sottilissimi che virtualmente non lasciano alcun segno sulla pelle; la “SILS” (Single Incision Laparoscopic Surgery) con una singola incisione per l’intervento ed altre tecniche in evoluzione ed altre ancora di cui si parlerà nel corso del convegno.
Napoli e la Campania restano all’avanguardia internazionale in tale settore con risultati che si equivalgono fra strutture private e pubbliche.
Venerdì 12 febbraio 2010 presso il Centro Congressi Federico II a via Partenope, 36 si terrà il Congresso dal titolo “20 anni dopo la prima colecistectomia laparoscopica cosa è cambiato?” presieduto dal Prof. Franco Rendano, Primario di Chirurgia Generale della Casa di Cura Ospedale Internazionale, Guest star: Jean Louis Dulucq, Co Presidenti: Luigi Angrisani, Franco Corcione, Alberto Tartaglia, Annunziato Tricarico, Rodolfo Vincenti, Coordinatori: Bruno Amato, Marco De Fazio, Segreteria scientifica: Enrico Coppola Bottazzi, Nello Finizio.
L’incontro, cui parteciperanno i maggiori esperti del settore, ha lo scopo di valutare le evoluzioni tecniche e tecnologiche nei 20 anni dalla prima colecistectomia video laparoscopica, in campo diagnostico, clinico e chirurgico con un coinvolgimento multidisciplinare di specialisti a livello Nazionale e Internazionale.
Un viaggio in 20 anni di attività scientifica. Molte cose sono cambiate in tutte le specialità. Se ne parlerà con un confronto fra chirurghi, anestesisti, radiologi, patologi, medici di medicina generale. Si parlerà di diagnostica, dall’Ecografia alla più moderna Colangio-RMN alla ERCP operativa e delle più recenti tecniche chirurgiche innovative: la NOTES (Natural orifice translumenal endoscopic surgery), la minilaparoscopia fino alla neonata SILS (Single incision laparoscopic surgery).
Guest Star del Congresso il Prof. Jean-Louis Dulucq Direttore dell’Istituto di Chirurgia Laparoscopica dell’Ospedale Bagatelle di Bordeaux e Presidente della Société Française de Chirurgie Endoscopique (S.F.C.E.).

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di Redazione
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