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L'oncologo spiega: "Battaglia ideologica, nessun pericolo"

Veronesi, sì ai prodotti Ogm


Veronesi, sì ai prodotti Ogm
20/05/2010, 15:05

ROMA – “Quella contro gli alimenti Ogm è una battaglia ideologica e soprattutto persa. Tutti mangeremo, ed in parte già mangiamo, questo tipo di prodotti”. Parola di Umberto Veronesi, che nel corso dell’assemblea di Assobiotec si è dichiarato grande sostenitore del cibo modificato geneticamente. Il noto oncologo ha spiegato la loro valenza nella lotta contro la fame nel Mondo e ha aggiunto che l’utilizzo delle conoscenze genetiche per tutte le attività umane, comprese quelle agricole, è da favorire e non da condannare.
Veronesi ha tirato in ballo la storia dell’evoluzione umana, sostenendo che "queste variazioni genomiche occorrono da millenni, gli agricoltori combinano piante da sempre: uniscono arancio e mandarino e fanno il mandarancio. Oppure gli allevatori incrociano cavallo e asino e nasce il mulo. Mandarancio e mulo sono semplicemente Ogm, ma fatti sul campo e nel tempo, mentre noi con attenzione mettiamo il gene giusto. Non c'e' nessuna ragione di timori, noi stessi lo mangiamo. La soia che importiamo per i nostri animali per l'80% e' Ogm, il mais al 30% e' Ogm, perche' ha piu' resa di quello naturale".
Alle parole del professore hanno fatto seguito anche quelle di Alessandro Sidoli, presidente di Assobiotec, che ha ribadito la necessità di avere un confronto non ideologico sugli Ogm. “Come si puo' aprioristicamente sostenere che prodotti adottati da oltre 30 paesi, impiegati da 15 milioni di agricoltori, in coltura su oltre 120 milioni di ettari, non servono?” – ha detto – “Il nostro paese ha una grande ricchezza di microclimi e biodiversita', ha un potenziale enorme che non dobbiamo disperdere".

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di Ornella d'Anna
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