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WWF Campania, presentazione volume Vallone Porto


WWF Campania, presentazione volume Vallone Porto
24/10/2011, 15:10

Si è svolta nell’ambito dell’evento nazionale Biodiversamente a Città della Scienza di Napoli la presentazione del libro del WWF sul Vallone Porto di Positano.

Il Vallone Porto, fa parte del sistema di valloni della Penisola Sorrentina, strette forre presenti soprattutto sul versante salernitano che, dalle principali vette dei Monti Lattari, discendono fino al mare. Situato in Costiera Amalfitana nel comune di Positano (Sa), rappresenta un vero e proprio paradiso naturale ricco di specie animali e vegetali. Un’area così particolare e importante che, oltre a ricadere all’interno del Parco regionale dei Monti Lattari, è stata inserita all’interno di un’area SIC (Sito di Importanza Comunitaria, IT8050051).

“Il WWF Italia con questo volume, prodotto grazie ad un finanziamento ottenuto con la misura 323 del PSR Campania 2007-2013- dichiara Andrea Fienga consigliere WWF Campania- vuole fornire al pubblico una guida illustrativa delle principali componenti biologiche e delle caratteristiche ambientali di questo Vallone con l’obiettivo di stimolare la conoscenza e la protezione di un ambiente così importante.” Tale area, infatti, è stata oggetto di un progetto di cementificazione che avrebbe definitivamente compromesso i delicati habitat e le specie che la popolano e che, per fortuna, è stato bloccato anche grazie ad una forte opposizione dell’Associazione WWF Penisola Sorrentina, del WWF Campania e di alcune associazioni locali.

Aver sul proprio territorio un’area naturale, come quella del Vallone Porto, dove si possono trovare una varietà sorprendente di habitat e numerose specie di animali e piante, significa anche avere la grande responsabilità della sua tutela e conservazione. Responsabilità che sicuramente grava in primo luogo sugli enti locali come il comune di Positano e il Parco dei Monti Lattari, ma che deve essere condivisa dalla popolazione a cui appartiene questo “bene comune”.

“Su queste basi è stato ideato il progetto All’interno del Vallone Porto che ha come obiettivo quello di favorire la conoscenza del patrimonio di biodiversità conservato all’interno dell’area, stimolandone anche una fruizione sostenibile e attenta. Il WWF è fermamente convinto che la prima vera attività di conservazione e tutela sia costituita proprio dalla sensibilizzazione e conoscenza del patrimonio naturale.”- aggiunge Giovanni La Magna coordinatore del progetto-” Solo in questa maniera si riesce a favorire il processo di riappropriazione e riconoscimento del proprio territorio come bene comune che renda i cittadini i primi custodi di questi ambienti così unici quanto sempre più rari.”




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di Redazione
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