Cyber, scienza e gossip / Internet

Commenta Stampa

Da Google il rapporto annuale delle chiavi di ricerca

Zeitgeist, tutte le curiosità dei navigatori italiani


Zeitgeist, tutte le curiosità dei navigatori italiani
10/12/2010, 17:12

Dopo lunghe attese il motore di ricerca Google ha pubblicato l’annuale classifica Zeitgeist, edizione 2010, ovvero la classifica annuale dei termini più ricercati del 2010. Le informazioni in possesso dal più famoso motore di ricerca, Google, arrivano dal rapporto annuale delle frasi di ricerca che ogni utente, da qualsiasi parte del mondo al momento scrive. Le informazioni acquisite consentono di capire i gusti e le tendenze di ogni stato del mondo. Per quanto riguarda l’Italia, è stata confermata la notizia che l’Italia è il primo paese al mondo per l’utilizzo del social network più famoso al mondo: Facebook: ed è proprio questo termine ad aggiudicarsi in Italia il primo posto de: “I termini più popolari in assoluto”. Dopo face book, al secondo posto di questa speciale classifica, “I termini più popolari in assoluto”: youtube, terzo posto per il portale Libero. A seguire i termini meteo, giochi, streaming, google, yahoo, corriere e alice. Per quanto riguarda la sezione “parole di crescente popolarità” si evidenziano i termini del popolare Sito di Video Sharing Megavideo e (il tormentone) “waka waka”, che non fa riferimento alla canzone si Shakira o alla parodia italiana Maxino.net. Curiosità anche per “Le ricette di crescente popolarità”, infatti tra i buongustai del web, spiccano le ricerche per le ricette dei cazzilli palermitani, del casatiello napoletano o dolci come il cheescake, le chiacchiere, il tiramisù alle fragole e la torta al limone. Per quanto riguarda le “Persone di crescente popolarità”, il più cliccato dagli internauti italiani è Justin Bieber, seguito da altri personaggi che sono stati maggiormente cliccati nel 2010: Mauro Marin, Sandra Mondaini, Marco Mengoni, Lady Laga, Belen Rodriguez, Alessandra Amoroso, Robert Pattinson, Paolo Fox, Maria de Filippi

Commenta Stampa
di Fabio Iacolare
Riproduzione riservata ©