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A Bruxelles i 27 aprono le porte della famiglia europea

È ufficiale: alla Serbia lo status di Paese candidato all’Ue

Soddisfatto il premier Monti che l’8 sarà a Belgrado

È ufficiale: alla Serbia lo status di Paese candidato all’Ue
02/03/2012, 09:03

BRUXELLES – Via libera per la Serbia allo status di Paese candidato all’Ue. Tale decisione era stata annunciata già nei giorni scorsi, ma la discussione sulla possibilità di concedere a Belgrado la candidatura ad entrare nell’Unione europea si era arenata sull’opposizione della Romania. Oggi le carte in tavola sembrano essere cambiate: è emersa, infatti, un’apertura di Bucarest, a fronte della disponibilità degli altri partner a considerare l’apertura dello spazio Schengen alla stessa Romania e alla Bulgaria.
Di qui, la decisione ufficiale: la Serbia è candidata ad entrare nell’Unione europea. A dare l’annuncio è stato il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy, al termine della prima giornata di lavori del vertice dei 27: bisognerà attendere ora la formalizzazione su carta, che dovrebbe arrivare oggi al termine del summit. Van Rompuy si è congratulato con il Paese Serbo, auspicando che lo stesso approfondisca ulteriormente la riforma politica ed economica, al fine di raggiungere gli standard per entrare nell’Unione europea. Contemporaneamente, Van Rompuy ha anche sollecitato la Serbia ad attuare gli accordi raggiunti con il Kosovo, sperando che entrambe le parti possano salvaguardare attivamente la stabilità regionale.
“È una cosa che ci fa molto piacere”, ha commentato il premier Mario Monti, annunciando che l’8 marzo sarà a Belgrado con diversi ministri del governo italiano. Soddisfatto anche il presidente della Repubblica serbo, Boris Tadic, per il quale lo status ufficiale di Paese candidato all’adesione all’Ue aprirà per la Serbia “le porte del progresso e della prosperità nei tempi a venire”. La Serbia si affianca così a Montenegro e Macedonia che hanno già ottenuto lo status e sono ora in attesa di una data per l’avvio dei negoziati. La Bosnia non ha fatto alcuna domanda di ingresso, mentre la Croazia ha ultimato tutti gli esami ed entrerà il primo luglio 2013, raggiungendo così la Slovenia, la prima dei Paesi dell’ex Jugoslavia ad entrare nella Ue nel 2004.

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di Antonio Formisano
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