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A Caracas arrivano i mimi a moderare il traffico

Il sindaco:te lo correggo io l’automobilista indisciplinato!

A Caracas arrivano i mimi a moderare il traffico
10/11/2011, 11:11

La rete viaria di Caracas è condizionata da sempre da un traffico tentacolare e vorticoso. Veicoli di ogni tipo provenienti sia dalla capitale stessa che dalla sua zona di immediata influenza, sono molto spesso fonte di gravi incidenti ai danni di altri automobilisti o di malcapitati pedoni che vengono investiti a causa dell’incuria altrui. La congestione e il disordine del traffico dilagante avevano più volte indotto le autorità a cercare soluzioni plausibili per ovviare il problema, ma sempre senza significativi risultati. Il sindaco di Caracas si è fatto allora promotore e sostenitore di una curiosa quanto “simpatica” campagna che promette di unire utile e dilettevole: assumere 120 artisti di strada per regolare il traffico. I mimi si propongono innanzitutto di far rispettare i passaggi pedonali evitando sia che gli automobilisti passino quando ci sono pedoni sulle strisce, ma anche che questi ultimi attraversino con scarsa prudenza. “Vigili per un giorno”, i mimi dovrebbero essere percepiti meno negativamente dai pedoni e dagli automobilisti rispetto alla polizia stradale che è normalmente associata a una “macchina da multe”. Con abiti da clown e guanti bianchi, gli artisti di strada hanno il compito di segnalare qualunque infrazione e di richiamare i trasgressori del codice stradale. L’obiettivo nelle intenzioni del sindaco è di formare buoni cittadini che abbiano coscienza dei valori del rispetto e della responsabilità tra pedoni e conducenti. Chissà che questa iniziativa non sortisca più effetto della semplice sanzione emessa da un vigile! In generale sembra che questa novità introdotta nei principali snodi della città, stia dando i risultati sperati, per quanto sia  innegabile che le cattive abitudini sono dure a morire. Stai a vedere che quella dei mimi da traffico non diventi un’idea da esportare anche nel resto del mondo e, in special modo, in quelle città in cui il rispetto delle norme stradali è meramente opzionale. Chissà che il nostro sindaco, che pure si è mostrato tanto propenso a risolvere le problematiche sollevate dagli artisti di strada, non si lasci conquistare da questa insolita iniziativa!

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di Rosa Vetrone
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