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Già partito il tam tam per radunarsi e protestare

A Chiomonte la Polizia sta ampliando i confini del cantiere Tav


A Chiomonte la Polizia sta ampliando i confini del cantiere Tav
27/02/2012, 09:02

CHIOMONTE (VAL DI SUSA) - Ventiquattrore dopo la manifestazione dei Notav, con relative polemiche per alcuni comportamenti della Polizia considerati violenti, ecco la replica del prefetto: da questa mattina i confini del cantiere si sono ampliati. In pratica, si porterà il confine del cantiere verso la zona di proprietà dei privati, in modo anche da impedire l'afflusso di manifestanti in futuro.
Immediatamente è scattato l'allarme sulla rete: una decina di persone, che hanno passato la notte nella baita che funge da posto di raduno per le manifestazioni dei NoTav, hanno dato l'allarme con Twitter e Facebook, chiedendo a chi può di raggiungere il cantiere. Dopo di che però sono stati caricati dalla Polizia e sgombrati. Pare che uno dei ragazzi si sia fatto male cadendo da un traliccio e rompendosi un braccio.
Bisogna ricordare che a gennaio, proseguendo con una recente tradizione molto lontana dalla Costituzione, il cantiere della Tav è stato dichiarato "sito nazionale di interesse strategico", cosa che rende illegale restare in zona ed autorizza la Polizia ad arrestare chiunque venga trovato all'interno dei confini delimitati.

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di Antonio Rispoli
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