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A GAZA LA PEGGIOR SITUAZIONE UMANITARIA DAL 1967


A GAZA LA PEGGIOR SITUAZIONE UMANITARIA DAL 1967
06/03/2008, 10:03

“La situazione di un milione e mezzo di palestinesi della Striscia di Gaza è la peggiore dall’inizio dell’occupazione militare israeliana del 1967”: è quanto si legge nel  rapporto di otto Organizzazioni umanitarie non governative (Ong) britanniche, tra cui Amnesty International Gb e Oxfam, le quali hanno esortato l’Unione Europea al dialogo con il movimento integralista di Hamas. Nei confronti di quest’ultimo, che nel giugno 2007 ha assunto con la forza il controllo sulla Striscia, ed è perciò considerato da Stati Uniti e Unione Europea alla stregua di un’organizzazione terroristica, le Organizzazioni umanitarie propongono di abbandonare la politica di isolamento che, affermano, “non ha avuto alcun esito positivo”, a vantaggio di una maggiormente improntata al dialogo. Una situazione drammatica quella in cui si trova attualmente la Striscia di Gaza: basti pensare che l’80% della popolazione dipende da aiuti alimentari e che la disoccupazione è al 40%.

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di Francesca Pellino
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