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A RIO DE JANEIRO UN MEETING SULLA PEDOFILIA NEL MONDO


A RIO DE JANEIRO UN MEETING SULLA PEDOFILIA NEL MONDO
26/11/2008, 16:11

Fortemente voluto dal Presidente brasiliano Luis Ignacio Lula Da Silva, è iniziato a Rio de Janeiro il Terzo Meeting Mondiale sullo sfruttamento dei minori. E i dati che sono stati presentati sono agghiaccianti: almeno 150 milioni di bambine e ragazze minorenni e 75 milioni di maschi minorenni, in tutto il mondo sono sottoposti a rapporti sessuali forzati e/o violenti. Tra i Paesi definiti "donatori di vittime", ci sono la Thailandia, Brasile, Venezuela, Cambogia, Santo Domingo e tanti altri, accomunati dal fatto di essere Paesi poveri economicamente e con leggi estremamente permissive. Tra i Paesi definiti "esportatori di carnefici", l'Italia è al quinto posto, dietro USA, Germania, Francia e Australia. E soprattutto, la cosa più agghiacciante è che si è ridotta notevolmente l'età di coloro che vanno all'estero a cercare bambine da stuprare, età che attualmente è sui 30 anni. A spiegare il perchè di questo abbassamento dell'età è Marco Scarpati, presidente dell'End Child Prostitution Pornography and Trafficking italiana ("Fine della Prostituzione, della Pornografia e dei Traffici di bambini") che è una rete che è impegnata nella lotta contro lo sfruttamento dei minori in ogni sua forma. "Tutto nasce da un'idea di sessualità costruita su internet - dice Scarpati - dove vige l'esercizio virtuale di una sessualità priva di affetto e rispetto tra persone. Dove, in sostanza, prevale un modello di sesso che non è quasi mai di coppia e spesso ispirato alla violenza, o comunque al puro e semplice soddisfacimento di pulsioni. Ne deriva l'abitudine ad una sessualità irreale, che però quando poi si misura con la realtà, cioè nell'incontro concreto con l'altro sesso, si scontra con l'impossibilità di mettere in pratica i modelli acquisiti nella pratica solo virtuale del sesso. Questo spesso induce persone sempre più giovani a scegliere la via del sesso a pagamento con minorenni, più addomesticabili degli adulti, proprio perché piu'deboli e soprattutto poveri".

Inoltre è stato ricordato un esperimento fatto tempo fa: è stato messo in rete un filmato-esca, in cui si vedeva una bambina di 5 anni che subiva numerose sevizie sessuali. C'è rimasto 14 ore, senza che sia stata fatta pubblicità alla cosa; eppure, quando è stato ritirato, il filmato era stato scaricato migliaia di volte. E questo dà un'idea sia della diffusione della pedofilia nel mondo, sia di come ci sia, da parte dei pedofili, una notevole attenzione sul web.

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di Antonio Rispoli
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