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A TOKYO SI ROMPONO STOVIGLIE PER COMBATTERE LO STRESS


A TOKYO SI ROMPONO STOVIGLIE PER COMBATTERE LO STRESS
22/12/2008, 15:12

Un rimedio antistress per chi si sente oppresso dalla crisi economica? Lanciare piatti contro un muro.

E' la "terapia" proposta da un imprenditore giapponese, che offre a coloro che si sentono provati dalla crisi finanziaria la possibilità di mandare in pezzi delle stoviglie, cocci che poi però devono pagare.

Nell'animato quartiere dello shopping elettronico di Tokyo, un gruppo di chiropratici, con a capo Katsuya Hara, offre questo servizio in un camion chiamato "Il luogo dello sfogo".

Il costo dipende da quante cose vuoi distruggere -- le tazze costano 200 yen (circa 1,5 euro), mentre i piatti vanno sui 1.000 yen (circa 8 euro).

"Rompere qualcosa, come tutti sappiamo, dà una sensazione di liberazione, e aiuta a sfogare la rabbia repressa", ha detto Hara, aggiungendo che la maggior parte dei suoi clienti sono professionisti che soffrono di stress a causa del lavoro e della crisi.

"La nostra speranza è di dare un nuovo modo a uomini e donne per sfogarsi".

I clienti, dopo aver indossato un equipaggiamento protettivo, scelgono le stoviglie e le scagliano contro delle lastre di cemento erette all'interno del camion.

"La vita è complicata, e attualmente ci sono talmente tante cose di cui preoccuparsi che questa terapia dà sollievo. Sento che domani potrò ricominciare di nuovo", ha detto Masaki Ogawara, un commerciante di 35 anni che ha appena lanciato delle stoviglie, insieme a una serie di imprecazioni.


Shigeo Sasaki, consulente in tecnologie internet, ha detto che questo servizio è un ottimo antidoto alle tensioni provocate dal lavoro.

"C'è la recessione ovunque. Tutti ne parlano. Mi sentivo pieno di stress accumulato, e stavo cercando un modo per liberarmene quando ho avuto la fortuna di imbattermi in questo posto", ha detto a Reuters.

E a coloro che si preoccupano di produre troppi rifiuti frantumando le stoviglie, Hara dice di non stressarsi: tutti i cocci vengono riciclati per fare piatti e tazze destinati ad altre terapie anti-stress.

 

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di Redazione
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