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Niente rifornimenti a Gaza

Abbordata dai soldati israeliani e dirottata la "Rachel Corrie"


Abbordata dai soldati israeliani e dirottata la 'Rachel Corrie'
05/06/2010, 12:06

ASHDOD (ISRAELE) - E' finita la speranza per i palestinesi di ricevere aiuti umanitari. I soldati israeliani non si sono fermati neanche davanti alla presenza di un Premio Nobel per la Pace: hanno abbordato la nave cargo "Rachel Corrie" da 1200 tonnellate e l'hanno dirottata verso il porto israeliano di Ashdod. Ancora una volta si è trattato di un atto di pirateria, dato che è stato compiuto in acque internazionali; un atto che è proibito agli altri Stati, ma non ad Israele, al quale tutto è permesso.
Ora la nave sta viaggiando verso la costa israeliana, con il personale di bordo e i passeggeri tenuti sotto il tiro delle armi dei soldati. Le autorità israeliane riferiscono che non ci sono stati morti o feriti, sulla nave. Ufficialmente Israele afferma che poi trasferirà gli aiuti umanitari a Gaza, ma in realtà aveva promesso lo stesso per i beni scaricati lunedì scorso dalla "Freedom Flottilla". Peccato che a Gaza non sia arrivato nè un sorso di acqua nè un boccone di cibo.
C'è solo una speranza: gira voce che la prossima spedizione avverrà direttamente dalla Turchia e con a bordo, tra gli altri, il Primo Ministro turco, Erdogan. Una spedizione del genere difficilmente potrebbe essere abbordata da forze militari, senza scatenare una vera guerra.

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di Antonio Rispoli
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