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70 mila dollari a testa, per un totale di 5 milioni

Abu Grahib: società Usa risarcirà torturati in Iraq


Uno dei detenuti torturati ad Abu Grahib
Uno dei detenuti torturati ad Abu Grahib
09/01/2013, 11:57

USA - La Engility Holdings Inc., società di contractors con sede a Chantilly, in Virginia, dovrà risarcire una settantina di persone, torturate nel carcere iracheno. E' il frutto di un accordo preso dalla società con i rappresentanti legali di queste persone, che avevano intentato una class action negli Usa contro la Engility. La quale ufficialmente procurava traduttori al carcere, per gli interrogatori; ma secondo chi ha intentato la causa, ha collaborato nelle torture. Secondo l'accordo, ogni persona riceverà circa 70 mila dollari, per una spesa totale di quasi 5 milioni di dollari. 
E' la prima volta che una società di contractors viene portata in Tribunale per le nefandezze comiute all'estero in guerra. Ma non è l'unica. Un'altra società, la Caci, in estate subirà un processo a fronte di una analoga iniziativa in class action, sempre per aver fornito personale al carcere di Abu Grahib. 

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di Antonio Rispoli
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