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Era il numero due dell’organizzazione terroristica

Abu Yahya al-Libi è morto: arriva la conferma di Al Qaeda

Gli Usa annunciarono la sua morte a giugno

Abu Yahya al-Libi è morto: arriva la conferma di Al Qaeda
11/09/2012, 10:15

ISLAMABAD - Al Qaeda conferma la morte di Abu Yahya al-Libi, considerato uomo di punta e numero due dell’organizzazione fondata dal defunto Osama bin Laden e responsabile delle operazioni dei miliziani: parola di Ayman al-Zawahiri, attuale leader dell’organizzazione terroristica, che in una registrazione video rende ufficiale la notizia diffusa due mesi fa dagli Stati Uniti. Lo scorso giugno, infatti, Washington, che su Abu Yahya al-Libi aveva messo una taglia da un milione di dollari, aveva dato notizia della sua morte in seguito a un attacco di droni, nel nord-ovest del Pakistan. Di lì, diverse voci si erano susseguite sull’attendibilità dell’annuncio, ma oggi arriva la conferma di al-Zawahiri, che in un video diffuso parla di “martirio” di quello che chiama il “Leone libico”: “Annuncio fieramente al mondo musulmano e ai mujahidin... la notizia del martirio del leone della Libia, lo sceicco Hassan Mohammed Qaed”, ha detto il leader di al Qaeda. La dichiarazione di Zawahiri è la prima ammissione da parte di Al Qaeda della morte di Libi. Quanto ad Abu Yahya al-Libi, arrestato nel 2002 ed elevato tre anni dopo a leggenda dai taleban per la sua spettacolare evasione dalla base statunitense di Bagram, in Afghanistan, era da molti considerato il “figlio spirituale” di Osama bin Laden.

 

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di Redazione
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