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Maria Jepsen conosceva violenze avvenute negli anni '70

Abusi sessuali: in Germania si dimette prima donna vescovo


Abusi sessuali: in Germania si dimette prima donna vescovo
16/07/2010, 20:07

BERLINO – Era stata eletta vescovo di Amburgo nel 1992, tra mille polemiche. Poi, si era rimboccata le maniche per dimostrare che quella carica lei, prima donna al mondo a far parte della Chiesa luterana, l’aveva meritata. Invece niente: Maria Jepsen, 65 anni, passerà alla storia anche per essere stata la prima a dimettersi, dopo gli scandali sulle violenze sessuali che hanno colpito la Germania nei mesi scorsi.
Il vescovo sarebbe implicata in un affare piuttosto losco: era a conoscenza di alcune molestie e le aveva sottovalutate: “La mia credibilità è messa in discussione” – ha detto –  “Di conseguenza non mi vedo nella condizione di annunciare la buona novella come avevo promesso dinanzi a Dio”.
I fatti risalirebbero a molto tempo fa: tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta Dieter K., un pastore di Ahrensburg, a nord della Germania, avrebbe abusato di alcuni ragazzi. Nelle settimane scorse, la signora Jepsen aveva sostenuto di essere venuta a conoscenza delle accuse solo a marzo e di essersi mossa di conseguenza ordinando un’indagine. In realtà, sulla base di un’inchiesta del settimanale Der Spiegel, è poi risultato che il caso le era già stato presentato nel 1999 e lei lo aveva trattato in modo “indeciso”, sperando forse di farlo cadere nel dimenticatoio. Così non è avvenuto ed ora sono arrivate le dimissioni. Non è la prima volta che la chiesa tedesca subisce un duro colpo: alcuni mesi fa la presidentessa dell’ordine evangelico , Frau Kässmann, fu scoperta mentre guidava un’auto in evidente stato di ebbrezza. Anche per lei, allora, non ci fu altra soluzione che abbandonare la carica.

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di Ornella d'Anna
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