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Concessa un'altra settimana per evacuare i civili curdi

Accordo tra Putin ed Erdogan per occupare il nord della Siria


Accordo tra Putin ed Erdogan per occupare il nord della Siria
23/10/2019, 09:19

SOCHI (RUSSIA) - Dopo 7 ore di incontro, il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo turco Racep Tayyip Erdogan hanno raggiunto un accordo sul futuro del nord della Siria. Un futuro che non prevede alcuna concessione per i curdi. Infatti, il territorio siriano verrà "pattugliato" (che è un modo soft da usare al posto di "occupato", ndr) dall'esercito turco e da quello russo, per una prfondità di almeno 10 chilometri dal confine con la Turchia. Il fatto che nell'accordo non si parli minimamente dell'esercito siriano, è indicativo di come in realtà l'accordo sia su quanta parte del territorio siriano verrà occupata dalla Turchia. E non è poco, perchè parliamo di una fascia lunga 450 chilometri. Nell'accordo è prevista anche un'altra settimana di tempo per consentire ai civili curdi di abbandonare il nord della Siria, dove sono sempre vissuti, per permettere all'esercito turco di occupare il territorio senza sparare un colpo. 

Ha avuto ragione il presidente siriano, Bashar al Assad, che - visitando le sue truppe, ha detto: "Erdogan è un ladro, ha rubato fabbriche, grano e petrolio e oggi ruba la terra". 

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di Antonio Rispoli
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