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Per il quotidiano 'mazzette' ai talebani per 'tenerli buoni'

Accuse del Times: Prodi smentisce, governo denuncia


Accuse del Times: Prodi smentisce, governo denuncia
15/10/2009, 21:10

Gli 007 sette italiani pagavano le milizie talebane nella zona di Sarobi, 65 chilometri ad est di Kabul, per assicurarsi che non ci fossero attacchi e furono indirettamente responsabili delle perdite di vite umane dei francesi. E’ la sconcertante rivelazione pubblicata dal quotidiano britannico Times. In sostanza, spiega il quotidiano, i soldati italiani erano protetti da ‘mazzette’. Notando che le incursioni talebane erano praticamente nulla in quella zona, i militari francesi, che nulla sapevano di quel denaro, quando subentrarono agli italiani a Sarobi non organizzarono sufficienti difese e proprio in uno degli attacchi talebani persero dieci paracadutisti.  A quell’epoca era ancora in carica il governo di centrosinistra. Interpellato dai giornalisti del Times, l’ex presidente del Consiglio, Romani Prodi (nella foto), ha smentito seccamente: “E’ la prima volta che sento accuse simili, e posso dire che non hanno alcun fondamento”.
Una risposta era arrivata già dalla mattinata da palazzo Chigi. “Il governo Berlusconi, - si leggeva nella nota, - non ha mai autorizzato né consentito alcuna forma di pagamento di somme di denaro in favore di membri dell’insorgenza di matrice talebana in Afghanistan, né ha cognizione di simili iniziative attuate dal precedente governo”. Ancora più netta e dura la smentita di Ignazio La Russa, ministro della Difesa, che ha definito “spazzatura” le informazioni diffuse dal Times ed ha annunciato querela. “Ho dato incarico, dopo aver parlato con vertici militari, - ha dichiarato, - al mio capo di gabinetto di procedere ad affidare ai legali il compito di denunciare il ‘Times’. Vedremo chi ha la potestà, se il ministro o il governo”.
Critiche all’articolo sono arrivate anche dai militari francesi, che proprio a causa delle ‘mazzette’ avrebbero riportato i danni peggiori. Lo Stato maggiore delle forze armate ha parlato di articolo “privo di fondamento”, mentre la Nato, attraverso il portavoce dell’Isaf, generale Eric Tremblay, ha suggerito che questo tipo di accordi è spesso stretto dal governo di Kabul e non dalle forze straniere. Intanto l’Italia dei Valori ed i socialisti francesi chiedono chiarimenti sulla situazione descritta dal Times ai rispettivi governi.

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di Nico Falco
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