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Il ragazzo ha atteso che terminassero le preghiere

Adolescente kamikaze uccide 50 persone in una moschea

La zona dell'attentato è priva di ospedali di rilievo

Adolescente kamikaze  uccide 50 persone in una moschea
19/08/2011, 17:08

Ancora attentati in Pakistan, questa volta nella zona nord occidentale. La morte di 50 persone e un centinaio di feriti sono stati causati da un kamikaze adolescente, dell’età di circa 15,16 anni. Il ragazzo si è fatto esplodere dopo aver atteso che le preghiere terminassero, dopo di che ha azionato gli otto chili di materiale esplosivo che portava in dosso.
L’attentato si è verificato nella hall d’ingresso della moschea di Jamea Nasjid di Jamrood, nel territorio tribale della Khyber Agency, alla frontiera con l’Afghanistan.
Un’esplosione violenta quella che si è verificata nella giornata di oggi, tale da far crollare alcune parti dell’edificio, intrappolando sotto le macerie un numero ancora incerto di persone.
La tragedia continua anche nelle seguenti ore a causa dell’impossibilità di soccorsi immediati. Nella zona dell’attentato non esistono strutture sanitarie sicure, per tale motivo le ambulanze e i veicoli di soccorso, gli unici ad avere l’accesso nella zona isolata dalla forze di sicurezze, dovranno trasportare i feriti per u n viaggio di 25 chilometri per raggiungere l’ospedale di Peshawar

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di Alessia Tritone
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