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Non riescono a tornare con i loro bimbi adottati

Adozioni: 25 coppie italiane bloccate in Congo

L’intervento della Kyenge non sblocca l'iter

Il ministro per l'Integrazione, Cecile Kyenge
Il ministro per l'Integrazione, Cecile Kyenge
06/12/2013, 09:47

KINSHASA -  Ancora  bloccate a Kinshasa,  a causa di lungaggini burocratiche,  le  25 coppie di italiani,   da settimane nel paese africano, in attesa di ricevere l’ok per l’adozione di 32 bambini.   Neanche l'intervento del ministro per l'Integrazione, Cecile Kyenge, che è di origine congolese, è riuscito a sbloccare, come era apparso in un primo momento, l'iter per la conclusione delle adozioni. Le autorità locali hanno paura che i piccoli possano essere riadottati, come succede in Usa, ma cosa impossibile in Italia. Come racconta una delle sfortunate signore protagoniste della vicenda a Il Giorno: "Le famiglie sono sparse per Kinshasa: alcune in piccoli residence altri in albergo altri ancora in orfanotrofio. Le condizioni quindi variano. Noi per esempio, pagando salato, possiamo avere il necessario: dai medicinali alla pasta. Certo spesso manca la luce o l’acqua corrente ma questa è l’Africa".   

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di Rosario Scavetta
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