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Troppi i rottami dispersi su un largo raggio

Aereo Air France scoppiato in volo. Trovati resti


Aereo Air France scoppiato in volo. Trovati resti
03/06/2009, 18:06

Pian piano si risolve il giallo del volo A330 precipitato al largo delle coste brasiliane dopo aver percorso appena 600 km della tratta Rio de Janeiro - Parigi. Il veicolo aveva a bordo più di 250 passeggeri, ma nessuno è scampato al gelo delle acque dell'Oceano Atlantico. Sono state molte le ipotesi che abbiamo visto in questi giorni accavallarsi per trovare una spiegazione alla silente precipitazione al suolo del veivolo che dopo aver emesso un segnale di anomalia è scomparso dai Radar. Il motivo dell'unico segnale risiede forse nell'improvvisa esplosione avuta dal mezzo. Le cause non le sparemo mai, così come può essere stato un guasto, allo stesso modo potrebbe essere stato un attentato. In caso di incidente "doloso" c'è da chiedersi chi potrebbe essere stato, visto che il brasile non è famoso per le correnti ideologiche terroristiche che vanno contro il governo, ma è anche vero che per questo stesso motivo, gli aerei non sono soggetti agli stessi rigidi controlli di sicurezza ai quali sono abituati i veicoli ed i passeggeri negli aeroporti statunitensi ed europei. Intanto, le scatole nere sono difficili da reperire perchè giacciono a 4mila metri sotto il livello del mare.

TROVATI ALTRI RESTI -
Un aereo radar brasiliano ha scoperto altre quattro concentrazioni di frammenti dell'Airbus della Air France scomparso due giorni fa. I nuovi rottami sono disseminati in un raggio di 5 km. Ci sono anche una decina di oggetti metallici e una macchia di carburante sull'acqua lunga circa 20 km. Intanto Le Monde, citando specialisti della compagnia Air France, scrive che la grande dispersione dei rottami scoperti lascia pensare che l'Airbus sia esploso ad alta quota. 

 

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di Livio Varriale
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