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Il velivolo con aiuti umanitari atterrerà ad Aleppo

Aereo armeno ripartito verso la Siria

Le autorità turche hanno detto che erano previsti controlli

Aereo armeno ripartito verso la Siria
15/10/2012, 17:50

ANKARA (TURCHIA) - Ancora una volta, la Turchia manda i suoi caccia a dirottare un aereo. Questa volta non proveniente dalla Russia, ma dalla Armenia. Si tratta di un carico di aiuti umanitari destinati ad Aleppo, una delle città più martoriate dagli scontri in corso. Ma la Turchia, che sta agendo come se fosse in guerra con la Siria, ha deciso di intercettare l'aereo e farlo atterrare su territorio turco. Le autorità armene ufficialmente hanno detto di aver autorizzato la Turchia a controllare il materiale trasportato dall'aereo. Inanto continuano le notizie sullo spostamento di soldati turchi verso il confine siriano. Si parla di 200 carri armati e diverse unità di fanteria, ma su questo le fonti ufficiali mantengono il più assoluto riserbo. 
Intanto l'Unione Europea ha deciso di aumentare le sanzioni contro la Siria. Oltre a quelle già esistenti, hanno deciso di congelare tutti i beni siriani presenti su suolo europeo e di vietare l'atterraggio a tutti gli aerei della Syrian Europe Airline, la compagnia aerea di bandiera siriana. Inoltre è stato vietato l'accesso in Europa a 28 persone vicine al governo di Assad e a due aziende pubbliche siriane. 

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 17:50 DI EMANUELE DE LUCIA

Dopo qualche ora, l'aereo armeno diretto ad Aleppo e costretto ad atterrare nell'aeroporto turco di Erzurum, è stato autorizzato a riprendere il viaggio verso la Siria. L'aereo porta aiuti umanitari ad Aleppo ed è stato sottoposto a controlli nell'aeroporto di Erzurum, nonostante fosse autorizzato ad attraversare lo spazio aereo turco. Secondo la stampa turca, i controlli erano stati concordati con le autorità armene di Erevan. Lo ha reso noto il vicepremier turco Bulent Arinc . Al termine dell'ispezione, l'aereo ha ottenuto il via libera per ripartire. "All'aereo è stato dato il permesso di decollare - ha dichiarato il vice premier turco Arinc -, mostra quanto siamo seri nel rispettare le restrizioni internazionali. L'atterraggio era stato concordato in anticipo con la Turchia". La Turchia sta moltiplicando gli sforzi per impedire che il rifornimento di armi in Siria e ha già costretto l'atterraggio sul proprio territorio di un aereo di linea siriano partito da Mosca alla volta di Damasco. 

"La Turchia non fa questione sugli aiuti umanitari alla Siria - ha spiegato il capo della diplomazia turca Ahmet Davutoglu da Baku -. Al contrario, è favorevole al sollievo che deriva da questi aiuti. Quanto al controllo è coerente con le norme internazionali". E' composta da derrate alimentari l'assistenza armena alla Siria, soprattutto ad Aleppo, dove vi è una comunità armena composta da quasi 100 mila persone. E' quanto ha spiegato alla stampa uno degli organizzatori del volo, Vahan Hovannissian, deputato del partito nazionalista armeno Dachnaktsutiun: "Questi prodotti sono stati inviati in Siria, devastata da venti mesi da un conflitto degenerato in guerra civile, nell'ambito di una campagna umanitaria. 

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di Antonio Rispoli
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