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I sette dirottatori arestati a Città del Messico

Aereo dirottato in Messico, liberati tutti i passeggeri


Aereo dirottato in Messico, liberati tutti i passeggeri
09/09/2009, 22:09

Avevano sequestrato un aereo e preso in ostaggio oltre cento persone, minacciando di far esplodere una bomba se non fossero riusciti a parlare col presidente, ma in serata il loro piano è stato sventato: i sette dirottatori sono finiti in manette e gli ostaggi sono stati liberati.
I dirottatori, in sette e non in tre come era precedentemente stato detto, avevano sequestrato a Cancun un Boeing 737 della compagnia di bandiera messicana Aeromexico, prendendo in ostaggio 104 passeggeri e 7 membri dell’equipaggio. Avevano dirottato il velivolo verso Città del Messico, minacciando di far esplodere una bomba a bordo se non fossero stati ricevuti dal presidente messicano Felipe Calderon. Si tratterebbe di sette persone tra colombiani e boliviani.
I dirottatori non erano riusciti ad entrare nella cabina di pilotaggio, sigillata e corazzata. L’aero era stato dirottato subito dopo il decollo. Nel pomeriggio è atterrato a Città del Messico, in attesa dell’arrivo del presidente. Le forze dell’ordine messicane avevano immediatamente circondato il Boeing, iniziando a trattare con i dirottatori.
Poco dopo una parte degli ostaggi era stata liberata. Successivamente tutti gli ostaggi presenti a bordo sono stati rilasciati e le forze dell’ordine sono salite a bordo del velivolo, riscendendo poco dopo. Televisioni locali hanno mostrato i dirottatori che venivano portati via in manette. Il ministro dei Trasporti ha annunciato che a bordo non era presente alcuna bomba. Nelle prossime ore ci saranno probabilmente ulteriori informazioni sulla nazionalità dei fermati e sui motivi che li avevano spinti a dirottare l’aereo.
 

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di Nico Falco
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