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Aereo precipitato, si cercano le scatole nere


Aereo precipitato, si cercano le scatole nere
03/06/2009, 09:06

Continuano nell'Atlantico le ricerche dei frammenti dell'aereo. Non perchè si speri di trovare qualche sopravvissuto (chi non è morto nell'impatto o nell'incidente, quale che ne sia stata la causa, è morto annegato, divorato dai pesci o assiderato, dopo tanto tempo) ma per sapere come mai l'aereo è precipitato. E per saperlo è necessario recuperare le scatole nere (anche se sono color arancio brillante, per essere più visibili, ndr). Ogni aereo ne contiene due: una dove registra le comunicazioni interne dei piloti e l'altra dove vengono registrati i parametri che permettono di determinare secondo per secondo tutte le manovre compiute. Si tratta di apparecchi molto robusti e difficili da danneggiare, impenetrabili per qualche mese all'acqua marina e con un segnale collegato ad una batteria che dura un mese. Per cui, bisogna trovare il segnale e procedere al recupero delle scatole entro un mese. In caso contrario, dato che la zona dove l'aereo è verosimilmente caduto ha una profondità media di oltre 4000 metri, difficile pensare che si possano trovare per caso.
Nel frattempo, tra le ipotesi dell'accaduto, si fa strada anche quella dell'attentato. Questo soprattutto a causa delle testimoninza che parlano di chiazze di kerosene in fiamme. Infatti, un aereo che precipiti in mare non può sviluppare scintille che incendino il kerosene; a meno che quelle fiamme non fossero già accese prima dell'impatto.

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di Antonio Rispoli
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