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Il premier francese incontrerà la stampa mondiale

Affare Gayet: Hollande sulla graticola

La piazza chiede con forza le sue dimissioni

Julie Gayet e Francois Hollande
Julie Gayet e Francois Hollande
14/01/2014, 15:02

PARIGI - Tra poco meno di due ore scatterà l'ora X per Francois Hollande. Alle 16.30, infatti, il presidente francese dovrà spiegare la sua scappatella con l'attrice Julie Gayet, nel salone dell'Eliseo davanti a circa cinquecento giornalisti accreditati da tutto il mondo. Una conferenza stampa che era già stata da tempo programma e che doveva rilanciare la figura del capo dell'Eliseo. L'intenzione del capo dell'Eliseo è di spostare l'attenzione dei media dalla sua vita privata ai piani economici del governo, ma non sarà facile evitare il tiro al bersaglio.
Intanto, la piazza chiede sempre più forte le sue dimissioni per un affaire che soffia impetuoso sul vento della contestazione. Il presidente ha già deciso, come confermato da fonti a lui vicine, di non mentire e di rispondere a tutto: "Se mi chiederanno io risponderò, nascondermi sarebbe un atto di debolezza".
La sua risposta sarà quella di una "decisa separazione tra il pubblico e il privato": ma questo non lo esimerà sicuramente dagli attacchi. Nel frattempo Valerie, che sarebbe dovuta essere dimessa ieri, rimane ricoverata perché bisognosa, secondo il bollettino medico, di "ulteriore riposo".
Implacabile continua il gossip sulla vicenda: a quanto si apprende dalla stampa di settore la relazione tra Francois Hollande e Julie Gayet dovrebbe essere iniziata nel 2011 per poi diventare “seria” quando la coppia presidenziale era  in profonda crisi, nel gennaio 2013.

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di Redazione
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