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Le vittime viaggiavano su tre minibus

Afghanistan: 33 civili uccisi dalla Nato


Afghanistan: 33 civili uccisi dalla Nato
22/02/2010, 09:02

AFGHANISTAN - Ancora una strage di civili compiuta dalle forze della Nato in Afghanistan, nell'ambito dell'operazione Isef. Tre minibus sono stati attaccato dagli aerei militari occidentali mentre attraversavano un passo nella zona di Char Cheno, nel sud dell'Afghanistan. Il passo in questione si trova ad alcuni chilometri di distanza da dove stanno operando le forze Nato, che hanno lanciato una offensiva contro i villaggi considerati - non si sa in base a cosa - delle roccaforti di talebani.
Secondo il portavoce del Ministero dell'Intero afgano, Zamari Bashary, ci sono stati almeno 33 morti e decine di feriti, quasi tutti in gravi condizioni. Per lo più si tratta di donne e bambini.
L'episodio ha fatto salire la tensione tra il governo Karzai, contrario all'offensiva per le prevedibili vittime tra la popolazione civile (finora è stata accertata la morte di oltre 50 civili; secondo altre fonti, siamo ad oltre 100), e i vertici militari americani, che hanno stabilito la strategia dell'offensiva in corso. Ma si sa che per l'esercito americano i civili non esistono: si tratta solo di "effetti collaterali" (il termine tecnico che si usa nei documenti ufficiali, ndr)

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di Antonio Rispoli
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