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Episodi di violenza dopo manifestazione contro predicatore

Afghanistan, attacco sede Onu, forse uccise 20 persone

Proteste anche ad Herat e a Kabul

Afghanistan, attacco sede Onu, forse uccise 20 persone
01/04/2011, 18:04

MAZAR - I - SHARIF - Alcuni funzionari dell'Onu della parte settentrionale dell'Afghanistan hanno riferito che, in seguito ad una manifestazione contro un predicatore statunitense colpevole di aver bruciato le copie del Corano, circa venti persone sono state  uccise a Mazar-i-Sharif, città dell'Afghanistan del nord. Si tratta di addetti stranieri ed alcuni soldati Gurkha nepalesi impiegati per la sicurezza.
Gli episodi di violenza sono iniziati dopo che più di mille contestatori sono scesi per le strade. L'edificio dell'Onu è stato attaccato da un gruppo di manifestanti che hanno iniziato a lanciare pietre e a scavalcare per fare irruzione e dopo essere entrati nell'edificio hanno attaccato le vittime. Sono stati uccisi tra gli altri i dipendenti di nazionalità norvegese, rumena e svedese.
Anche ad Herat migliaia di persone hanno manifestato per le strade e altre 200 a Kabul ma senza episodi di violenza.

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di Claudia Peruggini
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