Dal mondo / Asia

Commenta Stampa

E' stato compiuto vicino l'aeroporto di Jalalabad

Afghanistan: attacco talebano a base Isaaf, almeno 16 morti


Afghanistan: attacco talebano a base Isaaf, almeno 16 morti
02/12/2012, 19:48

KABUL (AFGHANISTAN) - Un attacco compiuto alle prime luci dell'alba ha causato almeno 16 morti nell'area dell'aeroporto di Jalalabad, provincia orientale afghana di Nangarhar. Un gruppo di talebani ha attaccato una base Isaaf, la forza internazionale presente nel Paese. Il portavoce della base aerea Rahim Jan ha riferito che "in una prima fase dell'attacco, avvenuto poco prima delle 6 ore locali, 2 kamikaze hanno fatto esplodere il veicolo su cui si trovavano nei pressi dell'ingresso dell'aeroporto e poi altri 3 kamikaze si sono fatti esplodere. A queste vittime si devono aggiungere 4 insorti e 5 soldati afghani morti negli scontri durati oltre 3 ore". Un responsabile locale ha inoltre detto che "almeno 3 civili hanno perso la vita", anche se non è chiaro se sia stato a causa delle bombe lanciate dagli elicotteri dell'Isaaf contro gli insorti o della violenta sparatoria avvenuta nell'area della base.
L'attacco talebano è avvenuto nel giorno in cui Kabul ha manifestato l'accordo per un ritiro più rapido delle truppe americane, votato venerdì dal Senato Usa. Il ritiro delle truppe dall'Afghanistan è previsto entro la fine del 2014, anche se 10 mila uomini dovranno restare più a lungo con compiti di addestramento delle forze di sicurezza afghane e di lotta al terrorismo. L'attacco di questa mattina alla base operativa avanzata Fenty gestita dal contingente americano Isaaf ha sorpreso i militari, che credevano fossero indebolite le forze talebane. L'attacco è stato rivendicato dai talebani guidati dal Mullah Omar, che per bocca del loro portavoce Zabihullah Mujahid hanno assicurato che "è stato realizzato da un gruppo di martiri permettendo l'uccisione di 18 militari della Nato, il ferimento di altri 40 e la distruzione di 3 elicotteri", numeri in contrasto con i dati dei militari.

Commenta Stampa
di Emanuele De Lucia
Riproduzione riservata ©