Dal mondo / Europa

Commenta Stampa

AFGHANISTAN, ENNESIMO ATTACCO CONTRO GLI ITALIANI, NESSUN FERITO


AFGHANISTAN, ENNESIMO ATTACCO CONTRO GLI ITALIANI, NESSUN FERITO
20/10/2008, 08:10

Ancora una volta, la seconda in due giorni, i soldati italiani di stanza in Afghanistan sono stati attaccati. Dopo il kamikaze che ha provocato 5 feriti tra i soldati italiani ad Herat, ieri è stata la volta di un assalto compiuto con armi convenzionali. I soldati facevano parte di un convoglio, insieme ad afgani e spagnoli, diretto da Herat a Bala Morghab, un avamposto militare sorvegliato a turno da soldati italiani e spagnoli. Fortunatamente gli aggressori non hanno colpito nessuno dei soldati, grazie anche all'intervento degli elicotteri militari stanziati in zona, e gli unici danni sono stati riportati dai mezzi.

Resta il problema che ormai i talebani hanno vinto la guerra, di fatto. Sono sempre più numerosi ed aggressivi e hanno il controllo di fette sempre maggiori di territorio. Purtroppo le forze militari che hanno invaso l'Afghanistan hanno violato il primo comandamento, da adottare quando si lotta contro la guerriglia: mai adottare ritorsioni sui civili e anzi conquistare i civili alla propria causa. La guerriglia si sconfigge solo così, prosciugando l'acqua in cui nuota. Invece l'esercito occidentale si è abbandonato a rappresaglie sui civili, bombardamenti su gente inerme e cose del genere, che hanno notevolmente ingrossato le file dei talebani.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©