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La ditta che fornisce i mirini incide i versetti sulle armi

Afghanistan: i soldati USA con la Bibbia sul fucile


Afghanistan: i soldati USA con la Bibbia sul fucile
19/01/2010, 16:01

AFGHANISTAN - Quando iniziò l'invasione dei soldati USA in Iraq ed Afghanistan, si decise che, per non dare l'impressione di voler fare una guerra di religione, non si sarebbe fatto alcun tipo di proselitismo religioso. Quindi fu ordinato di non portare la Bibbia nè altro che potesse far sembrare la guerra come religiosa. Certo, non è stato sempre rispettato questo aspetto. Ci sono state numerose testimonianze di azioni di proselitismo o di villipendio del Corano (il che in un Paese musulmano non ti rende certo simpatico, ndr). Ma oggi un servizio della TV americana ABC dimostra come tutti i soldati USA portano con sè un pezzo di Bibbia. Infatti la Trijicon, società del Michigan che produce i mirini dei fucili d'assalto che usano gli americani, stampa su ogni mirino l'indicazione di un versetto della Bibbia. Non si tratta di versi scelti a caso, ma di versi che inneggiano a Dio o al Cristianesimo.
La Trijicon si è difesa asserendo che stampigliare questi versetti è tradizione, dato che il fondatore dell'azienda, Glen Bunde, un sudafricano morto nel 2003, era molto religioso. Ma sono nate discussioni in Parlamento, con i conservatori, che sostengono che non c'è nulla di male, ma anzi, i versi danno conforto ai soldati, che hanno fede. Viceversa i democratici sostengono che questi codici possono alienare le poche simpatie che ancora i soldati a stelle e strisce hanno in Afghanistan ed Iraq.

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di Antonio Rispoli
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