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Giovedì i funerali dei tre militari morti ieri

Afghanistan, Karzai invita ufficialmente i talebani a negoziare


Afghanistan, Karzai invita ufficialmente i talebani a negoziare
21/02/2012, 16:02

Hamid Karzai ha ufficialmente invitato i talebani a “un negoziato diretto” con il governo afghano. Lo rende noto un comunicato presidenziale. “Questo - ha sottolineato - è un elemento essenziale al fine di raggiungere gli obiettivi del processo di pace avviato in Afghanistan. Nel comunicato riguardante specificamente il processo di pace, il capo dello Stato sostiene che: “Visto che la pace resta il bisogno più urgente del popolo afghano, il governo dell'Afghanistan continuerà a perseguire gli sforzi di pace e riconciliazione come questione di massima priorità”. Dopo aver ricordato che: “Il processo di pace che abbiamo avviato è frutto di un forte consenso della nazione afghana, come dimostrato nella Jirga (Assemblea) di pace del luglio 2010 e dalla Loya Jirga (Grande Assemblea) tradizionale del novembre 2011”, Karzai si è detto convinto che: “Pur condotto e controllato dal popolo afghano, il successo del processo di pace richiede anche il sostegno della comunità internazionale”. E proprio in questo ambito il leader afghano ha espresso il profondo apprezzamento al governo della “nazione sorella” del Pakistan per il suo appoggio al processo di pace e riconciliazione in Afghanistan. Dopo aver più volte in passato rivolto un appello ai talebani ad unirsi al processo di pace, è la prima volta che Karzai rivolge un invito ai seguaci del Mullah Omar per negoziati diretti. Di recente però i talebani hanno manifestato interesse più ad un negoziato con gli Usa che con quella che definiscono “l'amministrazione fantoccio” di Kabul. Intanto il Consiglio regionale della Toscana ha aperto i lavori dell’Assemblea osservando un minuto di silenzio per i soldati italiani morti ieri in Afghanistan in un incidente stradale a circa 20 Km a sud ovest di Shindand. Lutto cittadino, invece, proclamato a Messina per dopodomani, giorno in cui saranno celebrati, nella cattedrale della città, i funerali del caporal maggiore capo, Francesco Currò, morto insieme agli altri due commilitoni del 66° Reggimento fanteria aeromobile Triestè di Forlì. La salma del trentatreenne militare messinese giungerà domani pomeriggio a Messina e sarà trasferita a palazzo Zanca dove, nel salone delle Bandiere, sarà allestita la camera ardente sino alle 13 di giovedì. I funerali saranno celebrati alle 16.

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di Veronica Riefolo
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