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Afghanistan: legale stuprare la moglie


Afghanistan: legale stuprare la moglie
01/04/2009, 10:04

Quando cominciò l'invasione dell'Afghanistan, uno dei motivi con cui si propagandava l'intervento militare era il fatto di togliere da mezzo i talebani (che applicavano una loro interpretazione del Corano estremamente restrittiva ed intransigente, che colpiva soprattutto le donne, confinate in casa, impedite a studiare o lavorare, succubi dei loro genitori, fratelli e consorti) per dare diritti e pari dignità a tutti, a cominciare dalle donne. E cosa ti fa il governo afgano, sostenuto dai soldati americani? Una legge che riporta integralmente alla situazione che c'era sotto i talebani: per le donne niente possibilità di cercare lavoro, di uscire di casa o anche di andare dal dottore, senza il consenso del consorte; la patria potestà riservata esclusivamente al padre e ai nonni maschi di famiglia. E soprattutto, l'obbligo per le donne di concedersi ai mariti ogni qualvolta lui voglia.
In realtà, il problema è che l'Afghanistan è perso ormai, per l'Occidente. Giorno dopo giorno i talebani diventano più forti, perchè gli eserciti occidentali sono riusciti solo a farsi odiare. E quindi Karzai, per cercare di salvare il salvabile, aumenta ogni giorno le concessioni a coloro che in futuro guideranno il Paese. A questo punto sarà interessante vedere cosa farà il governo italiano: se sosterrà un governo talebano, girando la faccia dall'altra parte oppure agirà di conseguenza alle dichiarazioni che sono state rese in questi anni dall'attuale maggioranza.

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di Antonio Rispoli
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