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Tra questi anche due donne: un’africana e un’europea

Afghanistan: liberati 5 operatori rapiti il mese scorso


Afghanistan: liberati 5 operatori rapiti il mese scorso
02/06/2012, 13:06

KABUL - Finisce l’incubo per cinque operatori umanitari, sequestrati il mese scorso nel nord est dell’Afghanistan: questi, infatti, inizialmente rapiti da uomini armati, sono stati liberati. Gli operatori, tra cui anche due dottoresse, impiegati dalla società svizzera Medair, si stavano recando nelle zone colpite da alluvioni della provincia di Badakhshan, quando sono stati rapiti. “L’operazione condotta dai militari è riuscita e i cinque operatori umanitari sono stati rilasciati”, ha detto Shamul Rahman Shams, vice governatore di Badakhshan, aggiungendo che quattro sequestratori sono stati uccisi nell’operazione.
Le due donne liberate sono un’africana e una europea. I tre uomini sono afgani. Il quartier generale della Medair, la ong per la quale lavoravano, si trova ad Ecublens, non lontano da Losanna. L’organizzazione non governativa opera in Afghanistan dal 1996 con l’obiettivo di assistere le comunità più vulnerabili e isolate del Paese. Il team dispiegato in Afghanistan, sostiene l’organizzazione nella sua pagina web, è composto di 175 operatori afghani e 15 reclutati a livello internazionale impegnati in progetti riguardanti acqua, servizi sanitari e igiene, aiuti alimentari, nutrizione e risposta rapida alle emergenze.

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di Antonio Formisano
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