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Un generale: "Chi si suicida è un debole"

Afghanistan: nel 2012 un soldato Usa al giorno si è suicidato


Afghanistan: nel 2012 un soldato Usa al giorno si è suicidato
09/06/2012, 17:06

WASHINGTON (USA) - C'è una impressionante statistica, di cui non si parla: il numero dei suicidi tra i militari statunitensi che sono o sono stati in Afghanistan. Un numero che negli ultimi anni sembrava essersi attestato sui 130-150 casi all'anno, e che invece nel 2012 è salito alle stelle: nei primi 155 giorni dell'anno ci sono stati 154 suicidi. I motivi sono i più disparati, ma riconducibili comunque allo stress post-traumatico legato alla guerra. E che colpisce sia i soldati che hanno più lunga esperienza (che evidentemente cumulano gli stress) sia le nuove leve.
A complicare le cose, ci sono anche le pressioni dall'alto. Come dimostrano le parole scritte da un generale sul suo blog: "Sono personalmente stufo dei soldati che scelgono di togliersi la vita così da permettere ad altri di sollevare un putiferio. Siate adulti, comportatevi come persone mature e cercate di risolvere i vostri problemi come fa il resto delle persone".
In realtà, il problema è più complesso. L'addestramento militare prevede sia un intenso lavoro fisico che mentale. E quello mentale consiste in una sorta di lavaggio del cervello che porta il soldato ad ignorare qualsiasi principio umanitario: da un parte i soldati Usa, dall'altro tutti gli altri, che sono considerati nemici. E' chiaro che imponendo questa forma mentis, sul posto ilsoldato obbedirà agli ordini e ucciderà, stuprerà e sterminerà senza fare domande; ma alla lunga la mente cede, si va in depressione e si può finire suicida.

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di Antonio Rispoli
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