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Gli alpini hanno risposto con sei colpi di mortaio

Afghanistan: razzi contro gli italiani, nessun ferito


Afghanistan: razzi contro gli italiani, nessun ferito
21/04/2010, 20:04

HERAT -  Fuoco contro una base militare dove si trovano anche  soldati italiani a Bala Murghab, nell’ovest dell’Afghanistan. Il fatto è accaduto nella giornata di oggi, intorno a mezzogiorno (ora locale). Lo scontro a fuoco non ha causato feriti. La base colpita ospita anche unità dell'esercito afghano e statunitense. La notizia è stata ufficializzata dal generale Claudio Berto, comandante della Brigata Taurinense del contingente italiano in Afghanistan. Sette razzi sono stati sparati contro soldati italiani, fortunatamente non ci sono stati feriti. Gli alpini sono riusciti a far fronte alla minaccia nemica rispondendo con sei colpi di mortaio. Hanno agito con precisione neutralizzando il nemico. “I militari italiani della task force North - ha detto il generale Berto - hanno sparato sei colpi di mortai da 120 millimetri contro il punto di lancio dei sette razzi che nelle 48 ore precedenti avevano colpito, senza conseguenze, la base operativa avanzata di Bala Murghab, a nord di Herat, dove oltre alle forze italiane risiedono unità dell'esercito afgano e Usa”. “Il fuoco dei mortai della 106/a compagnia del 2/o reggimento alpini di Cuneo ha neutralizzato con precisione la minaccia, dopo l’esatta individuazione del punto di lancio da parte di un nucleo speciale dell’esercito statunitense e non prima - ha spiegato Berto, alla guida del contingente italiano - di aver verificato l’assenza di civili nella zona”.
Lo scontro si è verificato a seguito dell'operazione «Come On» nella provincia di Badghis, a nord di Herat, iniziata 11 giorni fa dalle forze afgane e da quelle della Nato di Isaf per favorire l’avvicendamento di un battaglione dell'esercito afgano.

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di Antonella Losapio
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