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AFGHANISTAN, SCOLARE AGGREDITE CON L'ACIDO


AFGHANISTAN, SCOLARE AGGREDITE CON L'ACIDO
15/11/2008, 13:11

La giovane vittima di un attentato con l'acido, intentato contro delle scolare in Afghanistan, ha detto di essere determinata a non lasciare la scuola e completare la sua istruzione, anche se per questo rischia la morte.
La ragazza, che ha detto di chiamarsi Shamsia, è quella rimasta ferita più gravemente del gruppo di giovani aggredite mercoledì scorso da un uomo fuori dalla loro scuola nella città meridionale di Kandahar.
Shamsia, di 17 anni, è stata ferita ad un occhio, quando l'attentatore le ha strappato il velo dal volto e le ha gettato dell'acido in faccia.
Nessuno ha rivendicato l'attacco, che però ha tutte le caratteristiche di un atto dei talebani, che hanno vietato la scuola alle femmine quando erano al governo tra il 1996 e il 2001.
Gli insorti hanno attaccato e distrutto centinaia di scuole in tutto il paese da quando sono stati scacciati dal potere nel 2001, dopo gli attentati dell'11 settembre negli Stati Uniti.
L'attentato contro le scolare ha scioccato un paese che è pure avvezzo alla violenza. Il presidente Hamid Karzai ha definito l'attentatore un nemico dell'istruzione.
Shamsia, che ora ha gran parte del viso coperto da una pomata gialla, ha detto che finirà gli studi per aiutare il suo paese.
 

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di Redazione
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