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Nella notte diversi piccoli razzi talebani sulla capitale

Afghanistan, tensione altissima e sangue prima del voto


Afghanistan, tensione altissima e sangue prima del voto
18/08/2009, 12:08

A meno di due giorni dal voto, la tensione a Kabul resta ancora altissima. Un razzo, lanciato dai talebani, ha colpito il palazzo presidenziale poche ore prima delle elezioni, che vedono il presidente uscente Hamid Karzai (nella foto) in corsa per ottenere un secondo mandato ed evitare il ballottaggio. Durante la notte sono stati lanciati anche altri piccoli razzi, uno dei quali ha colpito il quartier generale della polizia; nessuno dei due razzi andati a bersaglio ha causato vittime. Altri razzi sono stati lanciati a Jalabad, nell’est del Paese; uno di essi ha centrato un’abitazione, ferendo dieci persone. Nella provincia settentrionale di Jowzjan, ha riferito Abdullah Radmanish, capo del distretto Murdian, uomini armati hanno trucidato un candidato al consiglio provinciale. Gli attacchi di oggi sono stati rivendicati da Zabihullah Mujahid, portavoce dei talebani, che in un sms all’agenzia Routers ha detto che gli insorti hanno lanciato quattro razzi, senza specificare oltre.

Quello del voto è un momento cruciale per la storia dell’Afghanistan, dopo gli avvenimenti degli ultimi anni, oltre ad essere un banco di prova per la strategia del presidente statunitense Barack Obama, che proprio ieri ha annunciato di volersi impegnare maggiormente nel conflitto, definendolo “una guerra che vale la pena di combattere”.
I sondaggi danno come favorito Karzai, ma con una maggioranza non sufficiente ad evitare il ballottaggio; la campagna elettorale si è ufficialmente conclusa a mezzanotte, dopo una giornata di manifestazioni in supporto di Karzai e del suo rivale principale, l’ex ministro degli Esteri Abdullah Abdullah; i due contendenti sperano di poter contare del supporto, rispettivamente, degli ex leader della guerriglia e dell’etnia tagika, quest’ultima predominante nel nord del Paese.
 

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di Nico Falco
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