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Morti 8 bambini che giocavano con ordigno inesploso

Afghanistan: trovati morti tre scrutinatori


Afghanistan: trovati morti tre scrutinatori
19/09/2010, 20:09

AFGHANISTAN - Solo due giorni dopo l'uccisione del tenente Alessandro Romani, la cui salma è oggi rientrata in patria, le truppe italiane in Afghanistan si sono di nuovo trovate coinvolte in episodi di guerriglia. Stamattina, però, l'esplosione di un ordigno nei pressi della base italiana di Shindad non ha provocato morti nè feriti. Gli artificieri, analizzando quel che restava dell'ordigno esploso, hanno potuto verificare che si trattava di una granata d'artiglieria, fortunatamente esplosa quando non passava nessuno in strada.
Non hanno avuto la stessa fortuna otto bambini di un villaggio a Kunduz. I piccoli stavano giocando con un razzo inesploso, probabilmente lanciato il giorno prima dai talebani, e nessuno di loro si è salvato al momento dell'esplosione.
Per quanto riguarda le elezioni dei membri della Camera bassa, rese incandescenti da insurrezioni e violenze che hanno provocato decine di morti, c'è stato un aumento dell'affluenza alle urne degli aventi diritto al voto, ma anche un aumento delle denunce di brogli elettorali. Lo spoglio delle schede è già iniziato, ma i risultati definitivi si potranno conoscere soltanto verso la fine di ottobre. Nel frattempo il presidente della Commissione elettorale indipendente, Fazel Ahmad manawi, ha comunicato che sono stati ritrovati morti tre scrutatori che ieri, nel corso delle operazioni di voto nel distretto di Chamtai, nella provincia di Balkh, erano stati sequestrati dai talebani.

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di Vanessa Ioannou
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